Il dolore
Lucchese, in arrivo due under e due over per rinforzare la rosa
Centrale, terzino destro e centrocampista over le priorità Ds e trainer dopo la vittoria a Prato: «Bene il primo tempo»
LUCCA. Sono un punto allenatore, direttore sportivo e media sono d’accordo. Per sessanta minuti la Lucchese ha giocato con personalità, carattere e buona condizione fisica. Poi, dopo un quarto d’ora della ripresa, Nolè e compagni sono calati fisicamente e le modifiche tattiche del Prato di Leo Acori (passato dal 4-3-3 di partenza al 4-4-2 con l’inserimento di Ogunseye accanto alla prima punta in luogo dello spaesato esterno Sobacchi) non sono state capite e assimilate in fretta dalla squadra che si è pericolosamente allungata creando una frattura tra i tre dietro alla punta centrale e la cerniera di centrocampo dove gli esterni, soprattutto Romano, hanno creato superiorità numerica rischiando di far male alla retroguardia rossonera con Martinelli che ha calciato sopra la traversa una palla che ha danzato pericolosamente sulla linea di porta e con Ciccio Tavano che ha colto il palo con Di Masi battuto a portiere battuto. Poi nell’ultimo minuto di recupero la «perla» di Giovanni Terrani che ha firmato il gol da tre punti che lascia aperto un minuscolo pertugio per il passaggio del turno. «Dobbiamo essere più cinici e cattivi in zona gol. - sostiene il ds Antonio Obbedio, particolarmente soddisfatto per la prima ora di gioco della Lucchese - Nel primo tempo abbiamo fallito 2-3 palle gol davanti alla porta che avrebbero potuto ammazzare la partita. Il migliore? Se devo proprio fare un nome dico Capuano: si è calato perfettamente nello spirito di squadra e all’interno dello spogliatoio mentre Bruccini è arrivato da poco ed era logico fosse ancora indietro. A metà settembre inizieremo a vederlo sui suoi standard. Terrani? Se riesce a migliorare in fase realizzativa diventa un elemento importante visto che riesce sempre ad andare sul fondo per il cross. Un giocatore che consentirebbe alla Lucchese di monetizzare nel mercato 2017». Anche il mister Giuseppe Galderisi ha visto una Lucchese double face: «Meglio il primo tempo del secondo, ma la vittoria è meritata. Dopo un bel primo tempo, ma con troppi errori sotto misura, abbiamo giocato una ripresa un pò contratti e ci siamo fatti prendere d'infilata in qualche situazione. Non abbiamo ancora i novanta nelle gambe e abbiamo perso troppe palle facili in uscita». Luci ed ombre, insomma, per una Lucchese che si avvicina all'esordio in campionato in casa col Piacenza.
Programma settimanale. Intanto giovedì è in programma un’amichevole con la Rignanese (serie D) mentre sabato alle 17,30 tradizionale appuntamento a Castelnuovo con i gialloblù i che militano in Promozione. Ieri mattina la Lucchese si è ritrovata all’Acquedotto. Bragadin, Marinez e Cecchini si sono allenati a parte.
Il mercato. Sino al 21 agosto non sono attese novità low cost , ma nell’ultima settimana prima dello stop alle contrattazioni la Lucchese si muoverà sia in uscita che in entrata. Il ds Obbedio conta di portare due under e due over. Servono un difensore centrale (che non sarà sicuramente Martinelli, 34 anni, ex Toro e Vicenza e neanche Trevor Trevisan, 33 anni, ex Salernitana) e un centrocampista d’esperienza, un terzino destro e un esterno alto d’attacco under 21. Logico che se arriveranno quei calciatori dovranno andarsene i quattro in sovrannumero (Melli e Ballardini, entrambi con scadenza 2018, Ashong e Rosseti il cui contratto scade il prossimo giugno). Non è da escludere l’ipotesi che qualche giocatore in rosa chieda di andare a giocare perché chiuso nel ruolo che ricopre. E non stiamo parlando solo del giovane Fratini.
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