Attenzione
GhiviBorgo, Dianda nuovo dirigente
Responsabile organizzativo l’ex segretario di Lucchese e Montecatini
LUCCA. Il GhiviBorgo nella sua strategia di crescita societaria con l'allargamento a nuovi soci, con imprenditori della Valle del Serchio e della Lucchesia, ha deciso anche di rafforzarsi con nuove competenze altamente professionali nel settore sportivo e organizzativo. Nell'ultima riunione prima delle ferie agostane il consiglio direttivo ha nominato Bruno Dianda, nuovo dirigente responsabile dell'organizzazione della prima squadra e della logistica. Si tratta di un personaggio familiare agli sportivi visto che negli ultimi quattro anni ha ricoperto l’incarico di segretario sportivo nella Lucchese in serie D e nel Montecatini Valdinievole tra l’Eccellenza e la D. Sarà lui ad occuparsi della gestione delle trasferte della formazione di Marmorini e dei rapporti esterni del club e della prima squadra. Per il GhiviBorgo è un onore accogliere sensibilità e capacità così qualificate che permetteranno all’intero ambiente di crescere in termini strutturali e consolidarsi nella serie A dei dilettanti. Un altro mattone, in attesa della realizzazione dell’impianto sportivo, che consentirà alla formazione biancorossoblù di giocare finalmente a casa. «Sono contento di far parte di questa famiglia. - dice l’ex segretario della Lucchese - Ritrovo persone vere come Simone Angeli, capitano del GhiviBorgo e che ho ammirato ai tempi della D con i rossoneri, ma anche il giovane portiere Giusti che era con me l’anno passato a Montecatini e che mi ricorda il Casapieri che vinse il campionato. Ho tanti amici in questa società che vuol crescere e strutturarsi in categoria. Cercherò di dare il mio modesto apporto per risolvere i problemi logistici e organizzativi. La squadra? L’ho vista con il Prato e con il Pontedera. Con i lanieri, specie nel primo tempo, mi ha fatto un’ottima impressione. Abbiamo perso a causa di errori difensivi, ma sul piano del gioco e dell’intensità non siamo stati inferiori ai lanieri». Manca al GhiviBorgo un responsabile della sicurezza. Antonio Di Sotto, l’anno scorso a Montecatini dopo essere stato nella Lucchese, è libero. Si ricomporrà il tandem che ha fatto bene sia a Lucca che nella città delle Terme?
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