Attenzione
Una mostra vintage con le biciclette di Battaglin e Argentin
L’ex professionista Lencioni apre al pubblico la sua collezione Attesa per La Vinaria, una pedalata sulle strade del vino
MONTECARLO. Il vintage sta sensibilmente aumentando il numero di appassionati in tutto il mondo. A Lucca lo ha portato Roberto Lencioni, meglio conosciuto come “Carube” una decina di anni fa. La sua lunga esperienza professionistica maturata in giro per il mondo e la sua passione gli hanno consentito di mettere in mostra nella sua officina meccanica di Segromigno biciclette storiche appartenute a corridori professionisti come Giovanni Battaglin, Moreno Argentin e Francesco Moser, che ci hanno corso e vinto Giri d’Italia e classiche internazionali negli anni Settanta-Ottanta. Ma nella sua esposizione fanno parte anche biciclette più vecchie originarie di prima del Novecento.
Un’esperienza nel settore acquisita anche grazie alle sue partecipazioni all’Eroica, manifestazione cicloturistica con biciclette di vecchia fabbricazione, inventata a Gaiole in Chianti da Giancarlo Brocci ed esportata con le sue caratteristiche in tutto il mondo tanto che vi sono annualmente manifestazioni anche a San Francisco in California, in Giappone, in Spagna ed in Inghilterra. Alcuni appassionati consegnano al meccanico lucchese la propria bici per la manutenzione in vista di una manifestazione: uno di questi è il cittadino americano di origine giapponese Welsley Hatakyama, che gli ha affidato una prestigiosa Dey del 1938.
Carube ha promosso per quest’anno la prima edizione de “La Vinaria”, un intreccio di storia, biciclette e vino che si disputerà sulle strade di Montecarlo dal 26 al 28 agosto. Nella giornata inaugurale il programma prevede alle ore 14 un mercatino vintage con pezzi di ricambio di bici d’epoca, accompagnato da un allestimento di vari stand da parte di appassionati e commercianti provenienti da ogni parte d’Italia. Alle 21 proseguirà con una crono illuminata da una fiaccolata nelle vie del centro storico e per ogni mezzo sarà dato il via con una scadenza di tempo di percorrenza.
Suggestiva il giorno dopo sarà una pedalata per le vie del centro storico abbinata ad una passerella di auto d’epoca e ad un raduno di vespe e motori che si snoderà fino ad alcune cantine vinicole; a partire dalle ore 20, poi, sarà consumata una cena all’aperto in piazza d’Arma.
Domenica 28 ci sarà la consegna dei pettorali e pacchi gara. La partenza de “La Vinaria” è fissata per le 8.30, su due diversi itinerari: tra le vigne di Montecarlo, sulle colline di Porcari e tra le fontane di Capannori, con tratti di strade bianche, ville e grandi ristori.
Sono ammesse alla partenza soltanto biciclette da corsa da fabbricazione non oltre il 1987 e abbigliamento consono alla manifestazione. Alla fine si terrà un party con tutti i partecipanti che avranno così rievocato epoche eroiche del ciclismo italiano e non solo.
Ma c’è anche un altro buon motivo per partecipare a La Vinaria: una parte dell’incasso sarà devoluto dall’organizzazione del G.S. Carube in beneficenza alla Fondazione dell’Eroica.
Le aspettative su questo evento sono alte: gli organizzatori infatti prevedono centinaia di iscritti, provenienti anche da diversi paesi stranieri come Germania e Spagna, che sono arrivati a conoscenza della Manifestazione per l’amicizia che hanno con il noto ds e meccanico lucchese.
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