La manifestazione
Lucchese, in campo per Vania e Alvaro
Debutto in Coppa Italia con la Pistoiese con la mente al brutale omicidio. Per la formazione c’è il dubbio Terrani
LUCCA. Una vittoria per Vania. Non sarà una partita normale il debutto della Lucchese contro la Pistoiese nella prima giornata di Coppa Italia Lega Pro, in programma stasera alle 20.45 al Porta Elisa. Il pensiero della squadra e dei tifosi sarà rivolta a Vania Vannucchi, la uccisa dall'ennesimo brutale omicidio nei confronti di una donna. Il pensiero andrà al papà Alvaro e alla sua famiglia colpita da un atroce dramma che ha sconvolta tutta la città. I calciatori della Lucchese (ieri presente al funerale di Vania nella chiesa di San Marco), oltre al lutto al braccio ed una coccarda rossa sul petto, indosseranno una maglia bianca con la scritta "Rispetta le donne, dai un calcio alla violenza" e con dietro il nome di Vania con il numero 12.
La società ha chiesto ai tifosi a venire allo stadio con qualcosa di rosso, il colore simbolo della campagna contro la violenza sulle donne. E in tutti i sette campi impegnati nella competizione sarà osservato un minuto di raccoglimento in ricordo di Vania, un'iniziativa della Lega Pro per dimostrare vicinanza e condividere il lutto con la Lucchese ed Alvaro, storico massaggiatore della Lucchese, una vita spesa in prima linea sulla panchina rossonera.
La Lucchese cercherà di conquistare una vittoria che avrebbe tanti significati e i primi tre punti della stagione per partire col piede giusto in una competizione che oltretutto quest'anno non è più solo una comparsa regalando a chi la vince un posto nei playoff (in campionato dal terzo al decimo posto). Galderisi deve ancora sciogliere gli ultimi dubbi sulla formazione che schiererà nel derby contro la Pistoiese allenata dall'amico Remondina (e dell'ex Lo Sicco, in partenza) con l'esperto Colombo in attacco. Curiosamente i rossoneri hanno chiuso la stagione contro la Carrarese guidata dall'ex tecnico del Verona ed ora ricominciano ancora con lui, uno dei migliori allenatori della categoria.
Il dubbio nell'undici iniziale è legato a Terrani (squalificato) che dovrebbe essere sostituito dal giovane Bragadin a destra con Merlonghi sulla fascia opposta. In mezzo spazio a Mingazzini e Gargiulo, con Bruccini che non ha ancora i 90 minuti nelle gambe. In avanti Fanucchi rifinitore alle spalle di Forte.
La difesa è fatta con Benvenga e Cecchini laterali bassi, Espeche e Capuano al centro davanti a Nobile. Galderisi però nella conferenza stampa non è escluso un cambio di modulo rispetto al canonico 4-2-3-1. Ad esempio una sorta di 4-2-4 con Forte e Zecchinato di punta, con Fanucchi e Bragadin ad agire sugli esterni, confermando il veterano play Mingazzini e il giovane incontrista Gargiulo davanti alla linea difensiva. Novità che saranno più chiare poco prima del fischio d'inizio.
Non sarà della partita neppure Martinez che continua ad allenarsi agli ordini di Galderisi e Cavalletto in attesa del suo tesseramento. Ci vorranno una ventina di giorni per il trasfert dall'Ungheria, dove l'italo-argentino ha militato nell'ultima stagione nel Szombathelyi Haladás (27 presenze e 7 gol). Se non ci saranno intoppi burocratici sarà pronto per l'esordio in campionato che scatta il 28 agosto. Attesa per giovedì 11, giorno del sorteggio dei calendari.
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