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Lucca

Lucchese, otto derby nel girone “toscano”

di Nicola Nucci
Lucchese, otto derby nel girone “toscano”

Giochi quasi fatti per il prossimo campionato: non ci dovrebbe essere il Parma Da definire oggi quale sarà l’ultima squadra riammessa fra Monza e Cavese

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LUCCA. Otto derby toscani (anche il Livorno retrocesso dalla B), le blasonate Alessandria e Cremonese, ma alla larga dalle corazzate Parma, Modena e Venezia. È ormai delineato, con 24 ore di anticipo, il raggruppamento della Lucchese per la prossima stagione di Lega Pro che scatterà il 28 agosto. Un girone tutto sommato abbordabile, con la Lucchese che ha le carte in regola per arrivare tra le prime dieci nei playoff e forse anche strappare una migliore posizione finale.

Si attende l'ufficialità che arriverà oggi dopo il consiglio federale che annuncerà l'ultima squadra riammessa (Monza o Cavese) e le undici ripescate di Lega Pro. La divisione sarà verticale (nord-sud, non più orizzontale come negli anni precedenti) e i rossoneri saranno inseriti nel girone A che al 90 per cento è quello anticipato dal Tirreno. La ventesima squadra sarà il Monza oppure il Racing Club Roma nel caso di ammissione della Cavese che finirebbe nel girone C, quello del sud.

Il girone quindi dovrebbe essere composto dalle toscane Carrarese, Livorno, Pontedera, Siena, Arezzo, Prato, Pistoiese e Tuttocuoio, dalle lombarde Como, Cremonese, Giana Erminio (club della città di Gorgonzola, hinterland di Milano), Monza, Piacenza, Pro Piacenza, Renate, della laziali Viterbese e Lupa Roma, dalla piemontese Alessandria (allenata dall'ex rossonero Piero Braglia) e dalla sarda Olbia, unica trasferta fuori dal “continente”.

Mercato. Oggi si attende la risposta di Leandro Martinez alla proposta di contratto (annuale) della Lucchese. Lo scoglio è rappresentato dall'ingaggio, ma l'esterno offensivo italo-argentino dovrebbe accettare le condizioni e permettere a Galderisi di avere un'alternativa a Terrani e Fanucchi. In prova due giocatori sloveni nazionali under 19 e un terzino ungherese del 1994. Per quanto riguarda il terzino destro, casella ancora vuota, la Lucchese ha messo nel mirino Filippo Florio, difensore napoletano di 20 anni nell'ultima stagione all'Ischia (32 presenze e 1 gol). Un'operazione che il diesse Obbedio, che finora ha operato in modo impeccabile, vuole provare a portare avanti al di là del futuro di Benvenga che non rientra nei piani rossoneri. Per quanto riguarda Nicola Petrilli, ormai sempre più lontano dal Padova, è forte il pressing dell'Ancona, ma secondo il sito Padovagoal la Lucchese avrebbe fatto un importante rilancio ed ha concreto possibilità di insidiare la concorrenza del club dorico. Ma prima c'è da sfoltire la rosa e cedere i cartellini dei calciatori in eccesso. Nessuna novità però per le cessioni di Melli, Ballardini, Rosseti ed Ashong.

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