La manifestazione
La seconda giovinezza di Angeli
Il capitano del GhiviBorgo carico a mille in ritiro: «Abbiamo un bel gruppo»
LUCCA. Una settimana di ritiro precampionato presso il centro sportivo Il Ciocco è bastata per avere conferme.
Simone Angeli, capitano del Ghivizzano Borgoamozzano che si appresta a giocare la quarta stagione con la maglia del clochoneros, ha una voglia matta di iniziare il nuovo campionato come un ragazzino che scalpita per giocare nonostante questa sia la ventunesima stagione nella sua apprezzabile - e lunghissima - carriera di calciatore.
«Una settimana di doppia seduta con tanto lavoro atletico si è fatta sentire, ma sono molto soddisfatto di come sono andate le cose. Con un ritiro così intenso in una località accogliente, facile fare gruppo, conoscere meglio i nuovi compagni e lavorare al meglio per essere pronti per l’avvio degli impegni ufficiali».
Per la prima volta nella sua lunga storia di calciatore, l’ex capitano della Lucchese si trova ad essere allenato da un tecnico più giovane di lui.
L’impatto con il nuovo tecnico è stato comunque positivo: «L’idea di un tecnico più giovane dal punto di vista anagrafico rispetto a me è stata cosa che mi ha incuriosito. Marmorini si è rilevato una lieta sorpresa: motivato, preparatissimo a livello tattico. Lavora molto bene con il suo staff e cura molto tutte le fasi di gioco, prediligendo il possesso palla. Abbiamo già lavorato sul pressing alto e sul recupero dei palloni nella trequarti avversaria».
Idee sui nuovi compagni? «Presto per esprimere giudizi definitivi, ma il primo impatto è positivo. Le gambe ancora non rispondono al meglio, ma la società ha fatto il massimo sul mercato e non solo.
«L’organizzazione del ritiro, la gestione degli allenamenti, il vestiario che ci è stato fornito e tutte le attrezzature sono degne di una società professionistica. Non si vedono facilmente squadre di Serie D che vestono maglie di marca Kappa, come importanti club di serie A».
Ma Angeli è pronto a giocare anche al centro della difesa? «Non ho problemi, anche se al momento con il mister non si è mai parlato di questa opportunità. Sono un terzino sinistro, mi piace giocare in fascia e credo che quest’anno non manchino al mister le soluzioni al centro della difesa. Se dovesse esserci bisogno, eccomi qua».
Michele Citarella
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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