Il Tirreno

Lucca

Nasce la Lucchese Unione Pallavolo femminile

di Maurizio Rossi

Dalla fusione tra Up Lucca e Lucca Volley il progetto per una società che superi il campanilismo

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LUCCA. Nasce la L.U.PA (Lucchese Unione Pallavolo) dalla fusione ed inglobamento di tutte le realtà di due importanti società della nostra provincia ovvero: la Up Lucca e la Lucca Volley.

La neo associazione di pallavolo femminile è stata presentata nella sala riunioni del Coni in via Einaudi davanti ad una nutrita cornice di pubblico composta oltre che dai due ex presidenti societari Massimo Bartoli della Up Lucca e Bruno Ricci per la Lucca Volley soprattutto di atlete, dirigenti, genitori ed allenatori. Nella serata sono state spiegate le linee guida dei progetti e dei programmi di questa nuova ed ora unica società ed a illustrarne i contenuti sono stati: Massimo Bartoli (Upl), Marco Tardelli (Lucca Volley) e l'attuale ds della Lupa Alessandro Pardini. Un progetto ambizioso che punta soprattutto alla crescita delle giovani atlete e del vivaio e ad essere un contenitore aperto anche per altre società vincendo così la resistenza del campanilismo molto sentita a Lucca e diventare un presidio di attività sì volleystica ma anche sociale. «La nostra scelta di andare a formare un'unione tra società - spiega Massimo Bartoli all'unisono con Bruno Ricci - nasce sia dai numeri (il volley è lo sport a squadre più praticato e seguito in Italia dopo il calcio) sia dalla crisi finanziaria che sta colpendo tutti e ancora di più le società sportive. Ma il boom del volley a livello nazionale in Lucchesia appare in controtendenza. La pallavolo a Lucca ha poco seguito: dalla mancanza di squadre di livello con ragazze locali al forte abbandono giovanile». Cosa fare allora? «Seguendo le esperienze di società più grandi in altre zone (vedi: Emilia, Piemonte, Lombardia) - evidenzia Marco Tardelli - uniamo le forze di più società facendo sinergia con le istituzioni e selezionando nel giovanile squadre più competitive con contrazione dei costi. Puntare soprattutto sui vivai di ragazze e di allenatori e sulla gestione efficiente di palestre in modo da portare una squadra cittadina alla ribalta nazionale e attività sociali collegate. C'è da vincere le forti resistenze tra "campanili", ma anche quelle tra i dirigenti per la conseguente perdita di potere. Una cultura poco sportiva orientata a prevalere in piccoli ambiti, pochi allenatori con preparazione sportiva e la scarsa integrazione con il tessuto cittadino». Il programma sportivo per la prossima stagione sarà quello di un inizio attività: «Nonostante sia ancora tutto in costruzione - afferma il ds Alessandro Pardini - abbiamo già un buon numero di atlete che vanno dalla prima squadra che nella prossima stagione agonistica giocherà nel campionato regionale di serie C con Alessandro Bigicchi in veste di allenatore. Ci sarà poi la Prima Divisione che ci auguriamo di buon livello e infine le under 18 e le squadre under 16 e 14 e infine le giovanissime con i corsi di avviamento, mini e supermini volley. Sappiamo benissimo che ci saranno a proposito di una fusione tra società molto difficoltà da superare. Considerando anche alcune esperienze poco felici del passato, ma in tutti noi c'è la convinzione di essere sulla strada giusta. Possiamo dire che siamo i pionieri di un’unione tra società perchè siamo convinti che il futuro, per le bimbe di oggi e per quelle di domani, si lega al modello di pallavolo che unisce più società della Lucchesia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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