Il Tirreno

Lucca

I rossoneri ripartono dal settore giovanile «Possiamo farcela»

di Nicola Nucci
I rossoneri ripartono dal settore giovanile «Possiamo farcela»

Presentato il nuovo direttore tecnico, Massimo Indragoli «La squadra deve tornare a essere un orgoglio per i giovani»

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LUCCA. Aria nuova per il settore giovanile rossonero con un nuovo responsabile, Massimo Indragoli, presentato dal consigliere della società Gianluca Campani e dal diesse Antonio Obbedio. Lucchese doc ed ex difensore rossonero, il nuovo direttore tecnico ha spiegato le linee guida per rilanciare la cantera rossonera. «Mi ricordo quando ho firmato il primo cartellino per la Lucchese, nel 1985, per me era il massimo. Dobbiamo riportare questa voglia, per quanto siano cambiati i tempi. La Lucchese deve tornare a essere un orgoglio per i giovani, ritrovando il senso di appartenenza». L'altro obiettivo è portare qualche ragazzo in prima squadra e ridare un nuovo appeal alla Lucchese migliorando i rapporti di vicinato con le società della provincia. Come negli anni della gestione Mastrelli-Grassi. «Servirà un’immagine migliore. Si deve costruire una Lucchese per i lucchesi. Mi rifaccio a persone eccezionali e competenti, come il professor Bianchi, Ivano Ragghianti e Luporini, ma come loro serve una società che creda nel settore giovanile. Uno stimolo per me e una sfida per il presidente Bacci e il direttore generale Bettucci. Sarà difficile ma proviamoci, anche riallacciando rapporti con alcune società che ci attendono con il coltello tra i denti. E soprattutto servono idee chiare: chi starà con noi bene, gli altri andranno per la loro strada». L'organigramma tecnico con gli allenatori della squadra sarà comunicato a breve. Previste otto squadre, dalla Berretti al 2006. L'allenatore della Berretti è Oliviero Di Stefano, ex bandiera della Lucchese. Tra le novità la prima squadra della Lucchese si allenerà su un campo della Piana (Capannori tra le ipotesi, la società rossonera sta analizzando anche il bando comunale per la gestione dello stadio capannorese ma anche lo stadio di Porcari). «Stiamo lavorando per ottenere altri due campi - aggiunge Indragoli - oltre a un campo per la prima squadra, in modo da liberare l'Acquedotto per le giovanili». Anche Mauro Bertacchini resterà nel settore giovanile con un altro ruolo, «fino a che le parti decideranno di andare avanti». Campani ha spiegato la scelta di Indragoli («ha un dna rossonero») e sulla riorganizzazione del settore ha detto che è «inutile nascondere le difficoltà, a partire dalle strutture, ma puntiamo alla leadership della nostra provincia. Il nome non basta, serviranno credibilità e umiltà. Stiamo gettando le basi». La società ha preso l'impegno che saranno pagati i rimborsi spesi pregressi del settore giovanile. Dal vivaio alla prima squadra che stasera alle 20.45 scenderà in campo per la prima uscita stagionale contro il Reggello. Il ds Obbedio non molla la presa per il centrocampista Bruccini e si attende l'ufficialità per Cecchini e il nullaosta per consentire a Leandro Martinez di allenarsi con i rossoneri. Vicino l’accordo con Forte.

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