Finanza
Lucchese, nel mirino Bruccini e Cellini
Intanto il dg Obbedio ingaggia il centrocampista Gargiulo, 20 anni, cartellino del Chievo. Sondaggio per Gentile (Spal)
LUCCA. La Lucchese getta la maschera e punta forte su due elementi in grado di alzare enormemente il tasso tecnico e il valore della squadra. Si tratta del centrocampista Mirko Bruccini, 30 anni, ultime due stagioni pilastro della Reggiana (ex Castelnuovo che due anni fa segnò al Porta Elisa il primo gol su rigore nel 3-0 granata) e della punta Marco Cellini, 35 anni, protagonista della promozione in B della Spal con i suoi 17 gol e l’anno precedente alla Carrarese in grado di gonfiare la rete 18 volte. Due calciatori importanti che, assieme ai rossoneri già confermati e a qualche innesto giovane, potrebbero davvero far diventare la Lucchese una formazione in grado di lottare per i playoff.
Il primo colpo di mercato. Il diesse Antonio Obbedio è stato di parola (ma non ne dubitavamo). E come anticipato da Il Tirreno entro la fine di giugno ha contrattualizzato il primo nuovo calciatore della Lucchese edizione 2016-2017. Si tratta di Mario Gargiulo, 20 anni, centrocampista centrale, originario di Napoli e di proprietà del Chievo. Arriva in rossonero con la formula del prestito a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2017. Cresciuto nella scuola calcio Asd Brothers del quartiere Chiaiano è poi passato nei Giovanissimi del Brescia dove, dopo l’intera trafila, ha debuttato nella stagione 2014-2015 facendo registrare 6 presenze in serie B. Prelevato dal Chievo Verona, titolare del cartellino, la stagione appena terminata è andato in prestito al Bassano Virtus dove ha collezionato soltanto 4 presenze nel girone A di Lega Pro. Un ragazzo di grande forza fisica, qualità atletiche, resistenza e dinamismo.
Le nuove mosse. Ma il direttore sportivo Obbedio sta continuando a lavorare a fari spenti con l'intenzione di costruire buona parte dell'ossatura della squadra entro l'11 luglio quando è stato fissato il raduno a Lucca in vista del ritiro di Reggello. E dopo le conferme di Espeche, Nolé, Mingazzini, Fanucchi, Sartore e Terrani si lavora per puntellare centrocampo ed attacco. Altro nome che viene fatto in queste ore è quello di Federico Gentile, 31 anni, 16 presenze l’anno scorso alla Spal. Un centrocampista in scadenza di contratto con il club estense che vanta una lunghissima esperienza tra i professionisti avendo vestito le maglie di Rieti, Civitavecchia, Valenzana, Alghero e Savona. Nelle ultime due anni ha giocato nella squadra di Ferrara dove ha totalizzato 38 presenze e realizzato due reti. Sul centravanti se tramonta Federico Forte l’usato sicuro è Marco Cellini. Un goleador che non ha ingaggio proibitivo e che a Lucca verrebbe di corsa visto che si avvicinerebbe a casa (abita a Firenze) e chiudere nel modo migliore una carriera importante in cui ha realizzato oltre 130 gol collezionando ben 224 gare in serie B con Juve Stabia, Varese, Modena, Vicenza, Albinoleffe con cui segnò addirittura 22 gol. Il tutto senza dimenticare che al momento è ancora sotto contratto Demiro Pozzebon che la Lucchese proverà a cedere all'apertura del mercato. Nei piani di Obbedio c'è sicuramente un portiere. La scelta è ormai ridotta a quattro nomi: Falcone (ex Savona), Turrin e Merelli dell'Atalanta e Tommaso Emanuele Nobile, 20 anni, un metro e 93, svincolato dal Matelica, squadra di serie D, dopo aver militato nella Frattese e nelle giovanili del Melfi. Un para rigori (l’anno scorso 6 su 8) le cui quotazioni sarebbero in rialzo. Il motivo? Merelli avrebbe chiesto garanzie di giocare con continuità e su di lui si è fatto avanti il Renate. Nel mirino anche un terzino sinistro come alternativa a Nolé ed un esterno offensivo.
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