Il Tirreno

Lucca

Lucchese, la società punta sui centrali Faisca e Bassoli

di Luca Tronchetti
Lucchese, la società punta sui centrali Faisca e Bassoli

Il portoghese, 36 anni, l’anno scorso era alla Maceratese mentre il ventiseienne difensore emiliano era al Sud Tirol

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LUCCA. In attesa della firma di quello che potrebbe essere davvero il primo acquisto della Lucchese stagione 2016-2017 - il centrale di centrocampo Mario Gargiulo, 20 anni, settore giovanile del Chievo e l’anno scorso a Bassano - ecco che il club si muove per rafforzare il pacchetto arretrato. Tra i dodici nomi sul taccuino del ds Antonio Obbedio ce ne sono due che il responsabile del mercato - in perfetta sintonia con l’allenatore Giuseppe Galderisi - ha contattato attraverso i rispettivi procuratori. Si tratta di Vasco Manuel Vilhena Faísca Teixeira, 36 anni il 27 agosto, passaporto portoghese e la stagione appena conclusa punto di forza della Maceratese che a sorpresa conquistò i playoff e di Alessandro Bassoli, 26 anni, l’anno scorso centrale difensivo al Sud Tirol. Due profili diversi, ma altrettanto validi.

Faisca. La carriera dell’ex under 21 della nazionale portoghese parla da sola. Giovanili allo Sporting Lisbona, poi Vicenza, Inter (zero presenze), Academica, Belenenses e poi Vicenza in A (84 presenze), Padova e Ascoli in B, Matera e Maceratese tra serie D e Lega Pro. Un giocatore carismatico e molto intelligente. Bravo nel lancio lungo e nel palleggio, ma oggettivamente un po’ carente, in relazione all’altezza, sui colpi di testa. A vederlo giocare sembra che non faccia mai fatica tanta è l’eleganza nei movimenti e la visione di gioco. Il problema oggettivamente è legato all’età non più verde anche se, sul piano contrattuale, si tratta di un difensore da ingaggio inferiore ai 25mila euro. Lui che dopo due stagioni al top ha chiuso il rapporto con la Maceratese verrebbe di corsa. Ma l’impressione è che se l’affare andrà in porto non sarà sicuramente in questa settimana. Specialista nei playoff di Lega Pro che ha giocato, perdendoli, sia con il Matera che con i biancorossi marchigiani.

Bassoli. Fisicamente è l’esatto opposto di Faisca. Longilineo ed elegante il portoghese, prestante e senza fronzoli il calciatore bolognese autentico baluardo del Sud Tirol dove ha militato tre anni negli ultimi quattro di Lega Pro. Un metro e ottantacinque di muscoli e cuore che farebbero decisamente comodo in un reparto arretrato che oggi conta soltanto di Espeche e Maini, non proprio due giganti. Ha debuttato in A nel lontano 2009-2010 e poi ha sempre militato in Lega Pro tranne 14 partite disputate in B nel Modena. Oltre al team altoatesino ha giocato anche con Cremonese e Foligno. Un ragazzo di temperamento, forte di testa e ottimo nell’uno contro uno. Rispetto al portoghese però il costo dell’ingaggio appare decisamente più elevato. Superiore ai 50mila euro. Che per un difensore non sono affatto pochi. Oltretutto denaro che potrebbe tornar utile per una punta importante che non sarà comunque Claudio Coralli, classe 1983, che viaggia su cifre intorno ai 100mila euro.

Settore giovanile. Detto che al momento non ci sono novità per i giocatori con la valigia in mano (Lorenzini, Melli, Ashong, Ballardini, Rosseti) visto che nessuno vuol rescindere e che per Benvenga ed Pozzebon siamo lontani da una trattativa importante ecco che in questi giorni torna d’attualità il settore giovanile. Forse, finalmente, il primo luglio verrà annunciato Massimo Indragoli come responsabile del settore giovanile in luogo di Mauro Bertacchini. Allertato come allenatore della Berretti Oliviero «Lulù» Di Stefano mentre Alberto Francesconi, un altro amico della Lucchese, potrebbe accettare di guidare gli Allievi Nazionali. Quasi certo l’arrivo di un ex allenatore del vivaio rossonero oggi in forza alla Fiorentina: Andrea Ruglioni.

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