Il dolore
Sondaggio della Pistoiese per Pozzebon
La Lucchese potrebbe essere interessata ad uno scambio di contratti con una punta quest’anno in forza agli orange
LUCCA. La Pistoiese si muove per Pozzebon. Il club arancione avrebbe fatto un sondaggio per l'attaccante romano che nella stagione passata ha realizzato 10 gol con la maglia della Lucchese. E che non rientra nel progetto tecnico di Galderisi e del diesse Obbedio che stanno cercando una soluzione col suo procuratore. Il problema è il contratto «pesante» della punta rossonera che sulla scia di un buon finale di stagione ha diverse richieste in Lega Pro, soprattuto al Sud. Per ora solo un interesse esplorativo. La Lucchese potrebbe essere interessata anche ad un possibile scambio con gli arancioni allenati da Remondina. Sotto contratto c'è anche l'ex Lo Sicco, ma l'unico «cavallo di ritorno» alla fine sarà Forte se l'operazione andrà per il verso giusto. Manca solo l'ok dell'Inter. All'inizio della settimana il suo procuratore Vincenzo Rispoli incontrerà i dirigenti nerazzurri per definire il futuro della punta romana, 23 anni, che ha espressso un desiderio preciso: tornare a vestire la maglia della Lucchese e ritrovare il tecnico Galderisi pronto ad accoglierlo a braccia aperte. Anche altri club (come la Sambenedettese) sono interessati all'attaccante di scuola Inter (24 presenze e 4 gol nella stagione passata tra Cremonese e Teramo), ma la prima scelta è la Lucchese. L'ostacolo da superare è l'ingaggio abbastanza elevato per i parametri fissati dal patron Bacci e quindi la soluzione è che l'Inter si accolli gran parte dello stipendio. Un'operazione ben avviata che potrebbe chiudersi tra la fine giugno e l’inizio di luglio. Da valutare le posizioni dei calciatori che non rientrano nei piani. Ieri il ds Obbedio ha incontrato l'agente di Niccolò Rosseti. C'è la volontà del centrocampista di andare a giocare altrove e si lavora ad uno scambio. Da valutare anche le situazioni di Lorenzini, Melli e Ballardini. Ashong invece sarà al centro di uno scambio di prestiti. Ancora scarna la pattuglia dei giovani formata al momento da Maini, Sartore, Bragadin, Fratini e Russo (che sarà ceduto in prestito al Viareggio o al GhiviBorgo). Si attende di conoscere il regolamento della Lega Pro sui contribuiti legati al minutaggio, ma gli under saranno dal 1995 in su. Obbedio è in contatto con alcuni club di serie A (tra cui Sampdoria e Chievo), ma si cercano giovani che abbiano già maturato un campionato in serie C1. Intanto ad un mese dall'inizio del ritiro a Reggello la rosa è formata da Di Masi, Espeche, Maini e Nolè in difesa, Mingazzini a metà campo che alla soglia dei 36 anni sarà un punto di riferimento per la squadra e il giovane Fratini. In attacco Terrani, Sartore, Fanucchi e Bragadin. Nel 4-2-3-1 di Galderisi è fondamentale il ruolo degli esterni e dei rifinitori. Sartore e Terrani sono punti fermi, anche se andranno valutate le condizioni fisiche del funambolico attaccante brasiliano. Un'incognita che spingerà il ds Antonio Obbedio ad ingaggiare un altro esterno che possa dare il cambio. La priorità in questo momento è liberarsi di quei giocatori che non rientrano nei piani dell'allenatore prima di iniziare a costruire la squadra del futuro dopo avere confermato l'asse portante della squadra. Dal 1 luglio i primi colpi in entrata. Intanto Manuel Pera, ex attaccante rossonero, si accasa con i marchigiani del Matelica in serie D. La "zanzara" è reduce dall'ennesimo campionato monstre nel Rovigo (28 gol).
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