Sicurezza
GhiviBorgo, la Juniores è il trampolino per la D
La società punta a una formazione imbottita di lucchesi nati nel 1998 e 99 alla guida di Contadini
LUCCA. Il primo anno nella categoria Juniores nazionale è stato quello del rodaggio, per far conoscere alla società e allo staff tecnico la competitività del campionato, il livello dei calciatori e le questioni logistiche legate alle trasferte. Quello che arriva sarà la stagione del completo rilancio dopo aver fatto tesoro dell’esperienza passata. Il GhiviBorgo allestirà anche per la prossima stagione la squadra nella categoria Juniores nazionale con la conferma dello staff che vede l’ex calciatore professionista Riccardo Contadini, 41 anni, 341 presenze nei professionisti indossando le maglie di Ponsacco, Mantova, Castelnuovo, Reggiana, Pro Vercelli, Sora, Montevarchi e Giulianova, alla guida dei giovani: «Sono felice di restare. Siamo al lavoro per allestire una rosa di qualità, che possa far bene in campionato e all’occorrenza offrire under pronti alla prima squadra. L’obiettivo infatti è quello di far debuttare in D i giovani più interessanti». Gli under verranno dalla Lucchesia: «Molti li prenderemo dalle migliori formazioni Allievi presenti in zona – prosegue Contadini – e durante l’anno precedente io ed i miei collaboratori abbiamo già osservato diversi calciatori delle squadre allievi regionali». «Foffo» Marracci, Alessandro Sesto e Corrado Ferracuti, dirigenti che a vari livelli si occupano del calcio mercato del Ghivizzano Borgoamozzano, hanno individuato i nomi, che verranno ufficializzati dopo il primo luglio. Riccardo Contadini sa bene come far trovare motivazioni a questi ragazzi: «Non essendoci retrocessioni, il campionato nazionale Juniores di serie D rischia di essere demotivante per la classifica. Con la politica di allestire una Juniores serbatoio della prima squadra i calciatori che prenderemo dovranno trovare motivazioni proprio perché sanno che possono ambire a giocare in D. Al di là della classifica, che vogliamo migliorare e che ci vede tra le prime cinque, i calciatori nati nel 1998 e 1999 che ingaggeremo dovranno venire sapendo che questo sarà per loro un trampolino di lancio verso la A dei dilettanti». La regola della Juniores Nazionale prevede la possibilità di schierare due under 1997 e un calciatore di qualunque età: «Essendo il nostro intento quello di preparare i giovani del futuro, non faremo ricorso a 1997 e calciatori di età maggiore».
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