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Lucca

Obbedio, il ds demiurgo dà forma alla Lucchese

di Nicola Nucci
Obbedio, il ds demiurgo dà forma alla Lucchese

Al lavoro per consegnare a Galderisi una rosa completa e con 4 nuovi innesti «Non sarà una squadra spettacolare, ma avrà carattere e qualità per la Lega Pro»

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LUCCA. Inizia a prendere forma la Lucchese targata Galderisi in vista della nuova stagione che scatterà il 7 agosto col primo turno di Coppa Italia di Lega Pro mentre il 28 agosto si giocherà la prima giornata di campionato. Procede a tappe forzate il lavoro del direttore sportivo Antonio Obbedio che al momento si concentra sui calciatori da confermare. Per i primi colpi ci sarà da aspettare una decina di giorni. All'inizio della settimana si definirà la questione di Jacopo Fanucchi che ha accettato le condizioni della società e rinnoverà per un altro anno. L'ufficializzazione dell'accordo è prevista per mercoledì. Da capire se ci sarà anche un incontro chiarificatore tra il numero 10 rossonero e quella frangia del tifo più caldo che ha contestato il trequartista lucchese per un vecchio episodio relativo a quando vestiva la maglia del Pisa. Incontro auspicato anche dal ds Obbedio alla festa della curva che ha cercato di stemperare la tensione. «Penso che non sia giusto per nessuno iniziare la stagione con questa situazione e quello che chiedo è di mettere sempre davanti la squadra e i colori rossoneri. Se i tifosi lo vorranno sono disponibile ad un incontro».

Tra oggi e domani è atteso il sì di Mingazzini rientrato ieri dalle vacanze negli Stati Uniti. Il play romagnolo, dall'alto della sua esperienza, a 35 anni vestirà per un'altra stagione i colori rossoneri. Niente cessione per i giovani Bragadin e Fratini che saranno parte integante della prima squadra. Il baby Russo piace a Viareggio e Ghiviborgo.

Nei piani di Obbedio quattro innesti di livello: un difensore centrale, un centrocampista, un esterno e un attaccante di categoria. Da chiarire il futuro del portiere Di Masi, sarà ingaggiato un giovane estremo (tra i papabili Falcone, Merelli e Turrin). In difesa confermati Espeche, Nolé e Miani. Arriverà un centrale esperto. Benvenga in stand-by (si lavora ad uno scambio). Da rifare il centrocampo dove il perno sarà ancora Mingazzini. Il profilo è quello di un centrocampista dotato dal punto di vista fisico che è mancato nella stagione passata, e poi un altro esterno in alternativa ai confermati Sartore e Terrani. In attacco il rebus Pozzebon: resterà se non arriveranno offerte, ma la società farà uno sforzo economico per un goleador di categoria. Il reparto offensivo sarò completato da un paio di giovani (Emmausso in pole, a meno che il Genoa non decida di inserirlo nella Primavera rossoblù). «Stiamo lavorando per fare una squadra non spettacolare, ma che abbia il carattere e le qualità per affrontare la Lega Pro». ha detto Obbedio.

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