Il Tirreno

Lucca

Da Lucca a Roma lungo la Francigena

di Luca Tronchetti
Da Lucca a Roma lungo la Francigena

Tre pellegrini diventano ciclisti per l’anno della Misericordia di papa Francesco

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LUCCA. La via Francigena in bicicletta, da Lucca a Roma, un viaggio che unisce due tra le più belle città toscane, passando per alcuni borghi straordinari. Una splendida avventura che tre lucchesi - Giovanni Bertolli, poliziotto-autista del prefetto, Cesare Masini, ex direttore della filiale lucchese della Deutch Bank e Luca Amato rappresentante nel settore di generi alimentari - hanno voluto portare a termine in occasione dell’anno della Misericordia proclamato da papà Francesco. Hanno percorso oltre 500 chilometri nonostante un tempo inclemente con pioggia e vento che avrebbe consigliato chiunque a desistere dall’impresa. Non loro che hanno pedalato dalle 6 alle 7 ore al giorno per quattro giorni attraverso tappe e percorsi ben studiati: Lucca-San Gimignano, S. Gimignano-Castiglione d’Orcia; Castiglione-Viterbo; Viterbo-Roma. Al loro arrivo, sabato 4 giugno alle 18, sono stati ricevuti in forma ufficiale in Campidoglio dal commissario straordinario del comune di Roma, l’ex prefetto di Lucca Francesco Paolo Tronca, che li ha omaggiati di una rara medaglia che ricorda i 60 anni del gemellaggio Roma-Parigi coniata dalla zecca dello Stato. Con loro avevano una maglietta con dedica a papa Francesco che il rappresentante del Governo consegnerà personalmente al Pontefice. «È stata un’esperienza straordinaria. - dice Giovanni Bertolli, partito con i suoi due amici armato di fede e della «benedizione» di monsignor Castellani e del prefetto Cagliostro - Come i pellegrini d’un tempo abbiamo viaggiato sotto l’acqua o con il solleone senza mai pensare di desistere nel nostro intento. Devo ringraziare, oltre alle nostre famiglie che ci sostengono sempre, l’amico Mario Andreini che ci ha fornito i suoi prodotti “Apisprint” per rifocillarci, Walter Bizzarri che ha messo a punto le nostre biciclette e Ivano Fanini di “Amore & Vita” che ci ha seguito e la cortesia dell’agriturismo TrentUlivi di Viterbo che ci ha ospitato». Al prefetto Tronca in ricordo di Lucca i ciclisti-pellegrini hanno regalato una splendida copia in terracotta del Volto Santo messa a disposizione da Mario Marchi di Forisportam. «Con mia figlia Martina e altri amici stiamo programmando l’anno prossimo un altro viaggio in bici a Santiago di Compostela in memoria di Francesco Ticci, il figlio di un mio collega poliziotto morto prematuramente in un incidente stradale. Un tragico evento che ha portato alla creazione di un’associazione di bimbi dislessici che noi vorremmo aiutare con il nostro viaggio».

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