Italia
Inizia il valzer delle panchine Amaranti passa al Gallicano
LUCCA. Tempo di scelte importanti per le squadre dilettantistiche della Lucchesia. In Valle del Serchio è il momento della scelta dei tecnici per le rispettive prime squadre: quello che si sta...
LUCCA. Tempo di scelte importanti per le squadre dilettantistiche della Lucchesia. In Valle del Serchio è il momento della scelta dei tecnici per le rispettive prime squadre: quello che si sta creando è un vero e proprio giro di valzer delle panchine, con società e tecnici che si prendono a braccetto per poi lasciarsi e ancora riprendersi. In Terza categoria questi passaggi sono ancora più marcati visto che i club di Prima e Seconda categoria hanno già preso coloro che hanno ben figurato nelle passate stagioni.
Così il Fornaci libera Alessandro Moretti (Atletico Lucca) e si aggiudica le prestazioni di un cavallo dall’ennesimo ritorno quale è Claudio Marchi. Con il Fornaci, mister Marchi ha allenato in vari momenti della sua carriera sia in prima squadra sia nella juniores che nel settore giovanile.
Marchi, finalista di Coppa Provinciale con il Sillicagnana, lascia il posto ad un altro figliol prodigo che si accasa laddove era già stato.
Il direttore sportivo Paolo Franchini e il presidente Luigi Riberi hanno richiamato Andrea Satti, “Soffitta” nel mondo del calcio, già tecnico di River Pieve.
Dopo la scelta di sir Alan Renucci di effettuare il doppio salto in Prima categoria con il Fornoli, la Virtus Robur Castelnuovo sceglie Marco Amaranti, che torna con i dilettanti dopo il settore giovanile a Pieve San Paolo, il lavoro con la rappresentativa giovanissimi e la juniores al Castelnuovo.
Maurizio Salotti lascia il settore giovanile del Fornaci e si accasa al Gallicano, paese di origine e di cui è stato apprezzato calciatore e capitano dal settore giovanile fino alla prima squadra.
Salotti lascia il gruppo del 1998 del Fornaci, che aveva guidato dalla scuola calcio fino alla Juniores, con cui si è congedato quest’anno ed a cui era legatissimo.
Di fronte alla chiamata del presidente Guazzelli e del suo entourage è difficile dire di no al fascino di allenare la squadra del proprio paese.
Il quadro delle panchine in Valle del Serchio sarà risolto quando saranno resi noti i tecnici del Piazza al Serchio, mentre non si iscriverà al campionato la Virtus Camporgiano: almeno per questa stagione, dirigenti e staff andranno a rimpinguare le forze del Piazza al Serchio. Un segnale evidente della crisi economica a cui non è certo immune il calcio specie quello dilettantistico dove, quando è possibile e non prevalgono vecchie logiche di campanile, si punta su fusioni o incorporazioni come unico modo possibile per far rotolare ancora una palla sempre più sgonfia.
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