Il Tirreno

Lucca

Moreno Guidi in pole per la presidenza del Valle del Serchio

È un consulente tecnico per la Pieroni srl e ha 43 anni Proviene dal settore giovanile del Fornaci di Barga

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VALLE DEL SERCHIO. Manca l’ufficialità ed è presto per mettere nero su bianco a livello di Figc visto che sulla carta la stagione è ancora in corso, ma il presidente della società di puro settore giovanile Valle del Serchio Calcio dovrebbe essere di estrazione dell’Asd Fornaci. In tal modo, si darebbe una risposta all’indirizzo dato da Marco Remaschi, collante dell’intera operazione tra i club, che il giorno della presentazione del progetto aveva detto: «La presidenza dovrà essere espressione della società che vanta maggiore anzianità di servizio con la scuola calcio e maggiori risultati con i giovani».

Ecco quindi concrete le voci che vedono Moreno Guidi, presidente del neonato club che unisce i vivai e le strutture di Barga, Fornaci, Gallicano e GhiviBorgo. 43 anni e residente a Ghivizzano, è un consulente tecnico per la Pieroni srl, azienda leader nell’ambito edilizio, dopo anni di esperienza nel campo assicurativo. «Durante le riunioni – esordisce Guidi – abbiamo discusso del ruolo di presidente, che sarà affiancato da tre vice espressioni delle restanti realtà. Io provengo dal settore giovanile del Fornaci e mi metto a disposizione per ogni evenienza. Presto per fare nomi anche perché fino al 30 giugno ognuno è tesserato e niente può essere fatto fino a luglio».

Il programma del Valle del Serchio Calcio è di crescita dei ragazzi a chilometro 0, senza necessità di spostamenti verso altre realtà più distanti. L’idea piace a Guidi: «Dare vita a questa società è linfa vitale per tutti noi. Barga e Fornaci in particolare, avevano difficoltà nel reperire dirigenti e tecnici a disposizione delle varie formazioni, si sceglievano tecnici in base a fattori non sempre legati alla qualità del programma di crescita, ma si faceva necessità virtù. Una politica che non avrebbe potuto durare a lungo. Senza considerare che si faceva fatica ad allestire le squadre a undici». Tra gli intenti del club, del direttore generale Daniele Giraldi in particolare, la qualificazione degli allenatori, cosa che è molto gradita anche a Guidi: «I rapporti che abbiamo intenzione di stringere con il Tau Calcio e con la Fiorentina vanno in questa direzione. Dobbiamo puntare sulla crescita qualitativa dei ragazzi tenendo attenzione, nella Scuola Calcio, di voler dare la possibilità di imparare il gioco del calcio a tutti. La scelta di avere diversi tecnici con preparazione specifica è una garanzia anche per le famiglie, che hanno messo in buone mani la crescita fisica e psichica dei figli».

In attesa dell’ufficialità, Guidi fa un augurio: «Le quattro realtà societarie, che resteranno indipendenti per la gestione delle squadre juniores e prima squadra, hanno fatto a mio avviso una operazione intelligente e lungimirante. Il fatto che in queste riunioni non ci siano stati campanilismi ma massima unità di intenti fa ben sperare».

Michele Citarella

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