Sicurezza
Lucchese, Obbedio atteso alla firma
All’inizio della prossima settimana il nuovo direttore sportivo incontrerà il presidente Andrea Bacci
LUCCA. È partito per il suo tour de force in Emilia: oggi a Modena per il quarto di finale del campionato Primavera tra Inter e Palermo, domani a Piacenza per lo spareggio playout Pro Piacenza-Albinoleffe e poi ancora a Sassuolo per assistere alla fase finale del torneo Giacinto Facchetti e in particolare alle sfide tra Juve-Empoli e Atalanta-Torino. Ma probabilmente martedì (al massimo mercoledì 1 giugno) l’infaticabile Antonio Obbedio, 47 anni, originario di Foggia, ma residente a Giulianova, una stagione da mediano nella Lucchese (l’ultima di B, 1998-99) sarà presentato alla stampa. È lui - come Il Tirreno aveva riportato nell’edizione del 31 marzo - il nuovo direttore sportivo della Lucchese edizione 2015-2016. «Sono pronto. - dice al telefono mentre sta partendo per Modena - Da mesi sono in contatto con il dottor Bettucci e aspetto soltanto d’incontrare il presidente Bacci per accordarmi e iniziare a lavorare per la Lucchese. Ho già avuto un colloquio telefonico con Galderisi e sono pronto a mettermi a disposizione del mister per costruire assieme una buona squadra non appena verrà ufficializzata la mia posizione». A fugare ogni dubbio sulla posizione di Obbedio è Fabio Bettucci, amministratore delegato della Lucchese e braccio destro del presidente Bacci: « È lui il direttore sportivo, stiamo solo aspettando di capire quando poterlo presentare. Il giorno buono potrebbe essere quello di lunedì, al massimo martedì perchè fino a domenica il presidente è fuori». Prima ci sarà un incontro con l'azionista di maggioranza per l'investitura ufficiale e la firma sul contratto da parte del neo diesse in pectore.
Enciclopedia rossonera. Obbedio è ritenuto dagli addetti ai lavori un’autentica enciclopedia viaggiante. Ha lavorato come diesse in D con Teramo e Ancona e in Lega Pro con il Savoia e, prima ancora, come osservatore e talent scout del Sassuolo per due anni. Possiede un database con curriculum e caratteristiche di migliaia di calciatori che ha visto direttamente sulle tribune di centinaia di stadi in tutta Italia. Chiamato di volta in volta da questo o da quel dirigente a visionare i calciatori e le partite. Uno capace di calarsi perfettamente nella categoria e di rispettare il budget assegnato.
Il vivaio. Dopo l’addio di Galli se ne andrà anche il suo braccio destro Mauro Bertacchini. Per quanto riguarda il responsabile della cantera rossonera l’incarico è affidato a Massimo Indragoli, 45 anni, attualmente sotto contratto fino al 30 giugno con il Prato nel ruolo di team manager. Indragoli da alcuni anni è responsabile tecnico dell'Atletico Lucca, società dal passato glorioso che ha lanciato giocatori come Bresciani, Benedetti, Dianda e il compianto "Chicco" Pisani. «Abbiamo deciso di cambiare e stiamo valutando alcuni profili, Indragoli è uno dei papabili» conferma Bettucci. Indragoli potrebbe portarsi come allenatori del settore giovanile Massimo Barsotti, Fabio Betti e Riccardo Nardi. Ma potrebbero rientrare in pista anche Renato Roffi e Marco Napolioni. Tutti lucchesi doc.
La ricapitalizzazione. Slitta di qualche giorno la ricapitalizzazione della Lucchese. Ieri mattina tutti i soci, compreso il patron Bacci, si sono ritrovati dal notaio. Nel giro di due-tre settimane verrà definitivamente ripianata la perdita di esercizio (oltre 1,1 milioni al 29 febbraio). Nel corso della prossima settimana verrà definito il budget di spesa per la stagione che verrà. Un passaggio cruciale per iniziare a programmare e fare le prime mosse di mercato. «L'assemblea dei soci è stata costruttiva e positiva, c'è un'aria nuova ed una voglia di ripartire - spiega il numero due della società rossonera - abbiamo quasi fatto il budget di entrata dove prevediamo di aumentare i ricavi dalle sponsorizzazioni e in settimana definiremo il budget in uscita. Pensiamo ad una razionalizzazione di alcune spese, ma senza toccare gli investimenti sulla parte sportiva». Un budget sostenibile, senza fare il passo più lungo della gamba, per allestire una squadra in grado di salvarsi senza sofferenze, divertire i tifosi e magari puntare ad inserirsi nei giochi per i playoff che l’anno prossimo arrivano sino al decimo posto. La società ha chiesto una proroga di due settimane per coprire quanto manca a completare la ricapitalizzazione.
Lucca United. Tra le voci di razionalizzare si valuta la proposta di affidare il servizio di steward che presidiano gli ingressi allo stadio per controllare i tifosi e la regolarità dei biglietti ad alcuni volontari di Lucca United dopo un corso di addestramento. Infine stamani ci sarà un sopralluogo a Castelnuovo con Bettucci, Galderisi e il presidente del club gialloblù per verificare i lavori da fare all’impianto (a spese del Castelnuovo) in modo da poter dare l’okay fissare il ritiro.
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