Il Tirreno

Lucca

Alla Checchi Calcio concesso per 25 anni l’impianto di Carraia

Alla Checchi Calcio concesso per 25 anni l’impianto di Carraia

LUCCA. Per 25 anni la Checchi Calcio è diventata titolare della concessione dell’impianto di Carraia. Dopo l’addio alla struttura «Le Quattro Torri» la famiglia Checchi ha deciso di partecipare al...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Per 25 anni la Checchi Calcio è diventata titolare della concessione dell’impianto di Carraia. Dopo l’addio alla struttura «Le Quattro Torri» la famiglia Checchi ha deciso di partecipare al bando pubblico per prendere in concessione l'impianto polivalente di Carraia e assieme all'architetto Luca Cesaretti ed il commercialista Andrea Taddeucci ha realizzato un progetto che dopo un lungo iter è stato approvato: «Adesso è arrivato il momento di gioire - spiega Diego Checchi principale promotore dell'iniziativa - ho voluto personalmente che si arrivasse a questa conclusione anche se a volte ci sono stati veramente dei momenti difficili che mi hanno fatto vacillare. Il passato è passato e vorrei che l'impianto di Carraia diventasse una realtà completamente diversa rispetto a quello che è stato fino ad ora. A Carraia fra poche settimane partiranno dei lavori di ristrutturazione ed ampliamento degli impianti. La mia società si è impegnata con l'amministrazione a fare un campo a 7 ex novo, una struttura che prevede la realizzazione di nuovi spogliatoi a servizio sia del campo a 7 che del campo da softball, che è una delle strutture più importanti della Toscana se non la più importante, oltre alla realizzazione di una struttura che ospiterà un circolo ricreativo “punto di ristoro” per soli soci, e alla ristrutturazione sia degli spogliatoi preesistenti, sia dei due campi a 5 che dell'impianto di illuminazione del campo di softball e del relativo tabellone elettronico segnapunti. Verrà messa in sicurezza la gradinata che ospiterà il pubblico per le gare interne delle Nuove Pantere, che stanno comunque già usufruendo dell'impianto stesso. Sono contento di poter ospitare le Nuove Pantere in questo impianto.

"A servizio di questo complesso – prosegue – un ampio parcheggio con un accesso alle strutture completamente nuovo. Stiamo valutando di sfruttare l'ampio comparto per ospitare altre attività ludico-sportive oltre ai vari campionati e tornei di Calcio a 7, calcio a 5 ed alle attività delle scuole calcio e dei settori giovanili. Quando apriremo? Ci saranno altri scogli da superare, ma cercheremo di affrontare tutto nel più breve tempo possibile. Quando aprirò ci sarà un ambiente completamente diverso da quello esistente. Voglio fare dei doverosi ringraziamenti. Il primo è a mia madre Francesca e mio fratello Luca che hanno creduto sin da subito in questa pazzia, perchè è giusto definirla così. In secondo luogo al comune di Capannori che comunque ci ha dato in affidamento uno degli impianti più belli della Lucchesia. Poi un grazie all'architetto Luca Cesaretti e ad Andrea Taddeucci. Checchi Calcio avrà poi uno staff di qualità. Collaboratori fidati come Alessandro Giordani, Francesco Dinelli e Dino Lunardi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa