Sicurezza
Lucchese, il nuovo Cda sarà più snello
Dopo Sgrò e Galli lasciano anche Cantini e Gonzadi. Con Bacci e l’amministratore delegato Bettucci torna il socio Campani
LUCCA. Tre ore per iniziare a progettare il futuro. Partendo dall’organo esecutivo - il consiglio d’amministrazione - che si riduce della metà (da sei a tre membri) per proseguire con la scelta dei gruppi di lavoro per cercare di ridurre i costi e aumentare i ricavi, del direttore sportivo, del responsabile del settore giovanile, delle amichevoli estive per rimpinguare le esangui casse sociali dopo una stagione fallimentare sia dal punto di vista sportivi che a livello gestionale. E domani i soci si presenteranno nello studio del notaio Antonino Tumbiolo in viale Giusti per la ricapitalizzazione.
Nuovo cda. Nell’assemblea dei soci iniziata alle 18 e conclusa alle 21,15 è stato nominato il nuovo consiglio di amministrazione formato da tre persone: il presidente Andrea Bacci, l’amministratore delegato Fabio Bettucci e il consigliere e socio di minoranza Gianluca Campani rappresentante di «Lucchese Partecipazioni» che rientra nel cda dopo che diversi mesi fa ne era uscito rassegnando le dimissioni. Oltre a Giovanni Galli e Carmelo Sgrò - che avevano già annunciato il loro addio chi oltre un mese e chi la scorsa settimana - salutano il direttivo anche Marco Gonzadi, pure lui a causa degli impegni di lavoro, e l’avvocato Luca Cantini, legale di Bacci e della Lucchese.
Costi e ricavi. Gruppi di lavoro - con il coinvolgimento di Lucca United - sono stati allestiti per cercare di aumentare i ricavi e ridurre i costi. Probabile un leggero rincaro dei biglietti come pure iniziative legate al Summer Festival e a Lucca Comics con il pagamento di un biglietto per chi lascia la vettura nel parcheggio dietro la gradinata. La riduzione dei costi passa invece dal taglio di due stipendi onerosi come quelli di Giovanni Galli e di Mauro Bertacchini, rispettivamente responsabile tecnico della prima squadra e del settore giovanile, e probabilmente di altri stretti collaboratori del tandem che per un anno e mezzo ha retto le sorti sportive della Lucchese.
Le amichevoli. Oltre alla sfida d’agosto con la Fiorentina, ormai un classico che si ripete con un certo successo ogni anno, i soci e i volontari lavoreranno ad un’altra amichevole di lusso: quella con il Parma del presidente Nevio Scala, neo promosso in Lega Pro. Altri eventi invece dovrebbero essere organizzati da Lucca United che è rimasta all’1% e che, dopo le elezioni del 20 giugno con il rinnovo delle cariche, potrebbe essere guidata dal tandem Diego Betti-Moreno Micheloni.
Il direttore sportivo. Già in tarda mattinata l’amministratore delegato Fabio Bettucci dovrebbe telefonare al nuovo direttore sportivo Antonio Obbedio, 47 anni, ex collaboratore tecnico del Sassuolo, diesse di Teramo e Ancona in D e di Savoia in Lega Pro per fissare l’appuntamento con il presidente Andrea Bacci. L’ufficializzazione è prevista per le prossime 48-72 ore in modo che il nuovo responsabile dell’area tecnica possa iniziare a lavorare per costruire la Lucchese della prossima stagione. Serviranno almeno una dozzina di nuovi calciatori per costruire una squadra in grado di puntare al decimo posto utile per conquistare i playoff.
Responsabile del vivaio. Sarà Massimo Indragoli, 45 anni, ex difensore della Lucchese con qualche presenza in B e poi calciatore di Triestina, Prato e Poggibonsi. Responsabile del settore giovanile dell’Atletico Lucca (lascerà l’incarico oppure creerà un trait d’union tra la Lucchese e lo storico club fucina di talenti?) e la stagione appena trascorsa (per lui non ancora conclusa) team manager del Prato. Un ragazzo che aveva collaborato anche con il tandem Favarin-Giovannini e che dovrà lavorare sodo per ricostruire un rapporto nel tessuto sociale locale. Servirà impegno e pazienza perché è sul settore giovanile che si fondano le speranze di rinascita. Cambieranno anche molti allenatori. Ceccarelli, Antonucci e l’osservatore Giuntini dovrebbero lasciare, ma ci sono tecnici locali (da Tempesti a Giuli passando per Francesconi e Napolioni) in grado di poter dare una grande mano a far crescere i giovani talenti di domani. Staremo a vedere.
Tutti dal notaio. Stamani ricapitalizzazione dal notaio. C’è chi ha già versato (Coam di Bettucci 43%, Lucchese Partecipazioni 10% e Lucca United 1%) e chi lo farà seduta stante (Micheloni e Moriconi 1%) mentre i fratelli Bacci (43%) si prenderanno un paio di settimane di tempo per adempiere all’obbligazione. Salvo clamorose sorprese dalla prossima settimana si inizierà a parlare sul serio di mercato e di futuro immediato con l’organizzazione del ritiro che ormai è fissato a Castelnuovo Garfagnana. L’importante però sarà parlar chiaro alla tifoseria e volare basso partendo a fari spenti.
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