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Ancora record per Lanfri e Rio è sempre più vicina

Ancora record per Lanfri e Rio è sempre più vicina

Nuovo primato nei 100 metri per l’atleta lucchese che a Savona ha corso in 12’’05 agguantando il minimo B paraolimpico. Al meeting Ottolia trionfo di Lamont

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LUCCA. Corre più veloce della meningite Andrea Lanfri e nei 100 metri agguanta il minimo paraolimpico migliorando il suo tempo di mezzo secondo.

L’atleta lucchese, a causa della malattia che l’ha colpito un anno e mezzo fa, ha subìto l’amputazione di entrambi i piedi e di sette dita delle mani ma nonostante questo sta portando avanti un incredibile percorso sportivo tanto che prenderà parte ai Campionati Europei Paralimpici di atletica in programma a Grosseto dal 10 al 16 giugno prossimi.

Andrea Lanfri è sceso in pista a Savona sulla distanza regina per una gara valida Fispes e quindi in maglia Gs Sempione, seguito dal tecnico Francesco Niccoli, che lo sta accompagnando lungo tutta questa veloce ma incredibile sfida. Lanfri ha corso i 100 metri in 12”05 riuscendo a migliorare la sua prestazione di mezzo secondo. Il sogno delle Paralimpiadi di Rio sembra essere ancora più vicino, anche se il tempo di Andrea Lanfri rappresenta il minimo B mentre il minimo A è di 11’’75. Ma per l’atleta questa era solo la quarta volta che si cimentava nei 100 metri. Ora concentrazione e preparazione in vista dei campionati europei Fispes di Grosseto dove Andrea Lanfri scenderà in pista nei 100 e nei 200 metri ma anche nella staffetta 4x100 con la nazionale italiana. Ma in questa edizione del Meeting Ottolia, la Virtus Cassa di Risparmio di Lucca e i suoi atleti sono stati autori anche di altre imprese epiche. Si parte con le batterie dei 100 metri a Savona, dove sono presenti tutti i migliori sprinter italiani ma soprattutto occhi puntati su Marcell Jacobs Lamont (Fiamme Oro / Atletica Virtus Cr Lucca ) e su Filippo Tortu (Fiamme Gialle / Atletica Riccardi Milano ). Corre prima Tortu e realizza uno strepitoso record italiano juniores con 10"24, strappandolo dopo 32 anni a Pier Francesco Pavoni che lo aveva realizzato ad Atene. Risponde subito il nostro Marcell Jacobs Lamont che sigla il proprio primato personale in 10"27. In finale Ferrario parte forte con Lamont subito a suo fianco e Tortu leggermente attardato. A metà rettilineo Jacobs Lamont si invola, Ferrario indietraggia e Tortu lo segue in gran rimonta. Sul finale l’impresa che pone il sigillo a una grande puntata di atletica leggera italiana: Marcel Jacobs Lamont vince in 10"23 . Quarto primato personale su quattro gare disputate sui 100 metri. A soli 2 centesimi dal record toscano assoluto di Delmas Obou, miglior prestazione italiana assoluta del 2016 e ancora dodicesima prestazione di tutti i tempi in Italia.

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