Sicurezza
Imola in A1 grazie anche a un po’ di Lucca
Dietro l’impresa della squadra di calcio a 5 (partita per salvarsi) l’opera del ds Mirko Angeli
LUCCA. C’è un po’ di Lucca nella bella favola dell’Ma Group di Imola, che ha conquistato la serie A1 di calcio a 5, ribaltando ogni pronostico della vigilia. Direttore sportivo della squadra è infatti Mirko Angeli, commerciante di articoli sportivi (il negozio è all’Acquacalda) e grande appassionato di calcio. «Il Calcio a Cinque è più di un divertimento – spiega – è un vero e proprio impegno che mi porta a stare fuori casa da mercoledì a domenica e a tenermi impegnato per molte ore al giorno».
Il dirigente lucchese è salito alla ribalta per il miracolo Ma Group Imola: squadra partita per salvarsi eppure capace di vincere i playoff contro rivali importanti (Milano e Cagliari in primis) portando il suo quintetto nella massima serie nazionale.
Il segreto? «Facile parlare di gruppo – dice Angeli – ma non si può prescindere dall’importante lavoro di mister Vanni Pedrini, che ha saputo valorizzare elementi del calibro di Vignoli, Castagna ed Escobar. Inoltre, la preparazione atletica non ha mostrato lacune e questo, nel finale di stagione, è stato decisivo». La passione del calcio a cinque nasce come quella di tanti ragazzi: «Avevo iscritto una squadra di amatori Aics, alternavo il gioco con il compito di dare direttive dalla panchina. Il primo anno arrivammo terzi e vincemmo la Coppa Toscana. Poi il salto in Figc, con l’iscrizione al campionato di serie D dove ci piazzammo quarti».
Di successo in successo, il passatempo per il calcetto diventa una semiprofessione. Angeli passa ad allenare Monsummano, Follonica, Scandicci, Massa e Marina, Pisa e Livorno con i successi con l’Under 21 dell’Igp Pisa e Cus Pisa e l’esperienza di osservatore per la nazionale argentina di calcetto. Il resto è storia recente.
Per motivi di lavoro Mirko si prende un anno sabbatico, poi riparte con il ruolo di Ds, lasciando la panchina di allenatore nonostante il patentino conseguito nel 2004. Da dirigente Angeli passa a Prato dove vince il campionato di Serie B. Segue il salto all’Imola: «Il ruolo di direttore sportivo nel calcio a cinque è simile a quello del calcio. Scelta dei calciatori e del tecnico, cessioni dei tesserati, gestione delle trasferte e così via».
La settimana tipo di Angeli è la seguente: partenza in treno il mercoledì, supervisione degli allenamenti e rapporti con il tecnico, poi mercato nei momenti e aggiornamenti sulle squadre avversarie. Il sabato preparazione della partita con lo staff tecnico, per staccare la spina domenica sera.
Michele Citarella
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