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Diamanti: «Meritavamo almeno una vittoria»

Diamanti: «Meritavamo almeno una vittoria»

SCHIO. La festa per lo scudetto a Schio inizia già un minuto prima del suono della sirena con le arancionere che iniziano ad abbracciarsi sui cambi ordinati da coach Mendez per regalare il tributo...

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SCHIO. La festa per lo scudetto a Schio inizia già un minuto prima del suono della sirena con le arancionere che iniziano ad abbracciarsi sui cambi ordinati da coach Mendez per regalare il tributo del pubblico alle proprie giocatrici. Poi si arriva all’ultima azione con la panchina scledense che entra in campo prima della sirena per festeggiare con il quintetto. Lucca esce sconfitta dalla seconda serie di finale playoff della sua storia e anche stavolta lo fa con Schio, sempre senza riuscire a vincere nemmeno una partita.

Ma qualcosa è stato diverso rispetto a tre anni fa, specialmente per quello che si è visto durante la stagione regolare, vinta d’autorità dalle biancorosse, e pensando anche agli episodi che hanno deciso una gara 1 che avrebbe potuto condizionare la serie. Mirco Diamanti a fine gara ha la coscienza a posto di chi sa di aver dato tutto e di aver ottenuto il massimo dei risultati possibili. Davvero impensabile riuscire a fare di più. «Il risultato finale forse ci penalizza – dice –. Per quello che abbiamo visto credo che meritassimo di vincere almeno una gara in questa serie, e lo dico con serenità. Abbiamo dato tutto quello che avevamo anche questa sera, non abbiamo mai mollato. Schio ha dimostrato di essere più forte, ma questo lo sapevamo già».

Fin dalla vigilia infatti la squadra e l’ambiente sapevano benissimo che avrebbero dovuto fare i conti con una squadra completa in tutti i reparti e con tanto talento pronto a salire dalla panchina. Poi il coach biancorosso parla della stagione che si è appena conclusa: «Abbiamo fatto un gran campionato, abbiamo messo sotto squadre molto più attrezzate e questo per noi è una grandissima vittoria». Al settimo cielo invece le giocatrici di Schio, con Giorgia Sottana che però nonostante i festeggiamenti apre la sua intervista post gara con i complimenti alla Gesam Gas: «Ha fatto una stagione spettacolare e questo è un merito che deve essere riconosciuto a tutta la squadra. Noi abbiamo fatto tante partite in più giocando l’Eurolega e siamo arrivate un po’ alla frutta a questo appuntamento. Per fortuna siamo riuscite a chiudere la serie in tre partite. Siamo una squadra costruita per vincere e lo sappiamo fin dall’inizio dell’anno. Questo a volte è un po’ frustrante perché non ci viene perdonato niente e noi del resto siamo umane. Alla fine però siamo riuscite a portare a casa l’ottavo scudetto, il quarto consecutivo».

Alessandro Petrini

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