Il Tirreno

Lucca

Schio non perdona, a Gesam il grazie dei tifosi

di Andrea Nicolosi
Schio non perdona, a Gesam il grazie dei tifosi

Al PalaRomare le scledensi tengono in mano la partita. Le Mura ci prova ma non riesce a ribaltare il pronosti

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LUCCA. Non c'è sconfitta nel cuore di chi lotta. Alla fine ad alzare lo scudetto è la Famila Schio, ma dire grazie alle giocatrici di Gesam Lucca è riduttivo: per un anno hanno fatto sognare una città intera. Crippa e compagne escono da questa stagione con la testa alta. Chapeau.

La partita di domenica sera, gara 3 della finale scudetto si presentava proibitiva dopo le due sconfitte subite in casa. L'intensità è alle stelle già a partire dal primo secondo: apre Yacoubou, ma la Gesam Lucca è presente e risponde prontamente con Dotto. La forte difesa della Gesam Lucca - nelle battute iniziali - non mette in condizione la Famila Schio di creare dei buoni tiri. Le biancorosse in fase offensiva lottano con il coltello fra i denti, creando delle ottime iniziative e lottando su ogni rimbalzo. Ma dopo qualche minuto le campionesse d'italia cominciano ad ingranare, spinte anche dal calore di un PalaRomare incandesciente. I primi 10 minuti si chiudono con le scledensi avanti 27-19. Nel secondo periodo si vede una partita diversa: le difese alzano l'intensità, costringendo l'attacco avversario a sbagliare in diverse occasioni. Gesam Lucca sembra poter rientrare a stretto contatto con le campionesse d'Italia, ma lì arriva la doccia fredda per i supporter lucchesi: Sottana rientra in campo e spacca gli equilibri, mettendo a segno canestri d'elevata difficoltà e mandando in visibilio il PalaRomare. Si va alla pausa lunga sul 39-27.

Al rientro dagli spogliatoi è la Famila Schio ad avere in mano le sorti del match: la Gesam Lucca prova a costruire qualcosa di importante, ma si deve scontrare contro il muro scledense. Con il passare dei minuti, le arancionere sembrano poter chiudere i conti, ma nella parte finale di periodo, la truppa di coach Diamanti ha una reazione d'orgoglio con il trio Dotto-Harmon-Pedersen. Gesam Lucca chiude sotto di 10 punti (51-41).

Nell'ultimo periodo la Gesam Lucca parte subito forte, grazie a un'iniziativa di Dotto e all'interminabile spinta del pubblico lucchese; ma a rispedire al mittente il tentativo di rimonta, ci pensa nuovamente Gatti, con un'altra bomba da tre punti. A festeggiare lo scudetto è la Famila Schio, che per il quarto anno di fila si conferma la più forte d'Italia. Ma un applauso alle ragazze della Gesam Gas e Luce Lucca è il minimo: hanno dato il cuore, rappresentando meglio di chiunque altro la nostra città a giro per l'Italia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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