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Lucca

Basket femminile

Lucca cede anche in gara 2 contro Schio: 54 a 78

Andrea Nicolosi
Un'azione di gioco del basket
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Un'azione di gioco del basket

Al PalaTagliate le scledensi si aggiudicano anche gara 2. Si torna in campo domenica al PalaRomare

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LUCCA. E' andata male. Anche nel secondo match della finale scudetto la Gesam Lucca non riesce a prevalere sulla Famila Schio che prende il largo sin dal primo quarto e conduce per tutta la partita, tenendo a distanza le avversarie. Il match si concude 54 a 78 per le ospiti. Si torna in campo domenica alle 18 al PalaRomare e per le ragazze di Diamanti ora si fa davvero dura. 

Primo quarto. E' una festa al Palatagliate; al momento della presentazione delle squadre, i cognomi delle giocatrici della Gesam Lucca vengono accompagnati da un boato che sembra far crollare il Palatagliate. A partire subito bene è la Famila Schio, con Yacobou che crea qualche problema nel pitturato delle biancorosse. Lucca non riesce ad ingranare e commettendo numerosi errori in fase di conclusione, permette alle scledensi si scappare sul +10 (6-16). La Gesam Lucca riesce a rosicchiare qualche punticino grazie ad Harmon, ma subito dopo - da quell'altra parte del campo - Anderson riesce a mettere a segno una tripla di tabella, mandando la Gesam Lucca sotto di 10 lunghezze al suono della prima sirena (11-21)

Secondo quarto. Nelle prime battute del secondo periodo si vede una partita diversa: Lucca gioca con più cattiveria e con una super Wojta, si riavvicina minacciosamente alle scledensi, mandando in delirio il pubblico del PalaTagliate. Ma questo momento purtroppo dura poco: Yacobou rientra in campo e continua a dominare sotto canestro. La Gesam ha una reazione d'orgoglio, grazie anche alla spinta calorosa del pubblico biancorosso; ma come una doccia fredda, non tarda ad arrivare la tripla di Masciadri, che ricaccia indietro il tentativo di rimonta di Crippa e compagne. Schio riesce ad arrivare sul +14 (20-34) ma è proprio qui che scatta la molla giusta in testa delle giocatrici di Gesam Lucca: a dare una scossa ci pensa Crippa con una bomba e a seguire due canestri, che riaprono completamente i conti. Ultimo pallone a disposizione di Anderson, ma la Gesam Lucca difende bene e non concede un tiro semplice, andando all'intervallo lungo sotto di solo 6 punti (32-38); i discorsi sono aperti e Lucca c'è.

Terzo quarto.  Gesam Lucca riesce subito a trovarsi delle occasioni per avvicinarsi alle campionesse d'Italia, ma le biancorosse non riescono a sfruttarle a dovere - e allo stesso tempo si sa - Schio è una super squadra e non perdona niente e con una Yacobou in forma smagliante, riesce a scappare nel punteggio. Nonostante la situazione non sia delle migliori, il pubblico del Palatagliate è caldo e non smette mai di incitare le ragazze biancorosse. Schio da un'altra fiammata e vola sul +15 (40-55) e sembra poter essere in grado di chiudere il match già nella terza frazione. Ma Lucca ha una reazione d'orgoglio: la play Dotto si scatena e con un break di 5-0 riporta le biancorosse in partita. Ma nel finale di periodo è l'ennesima giocata di una superba Yacobou, a ricacciare indietro le lucchesi sul -13 (45-58).

Ultimo quarto. L'ultima frazione di gioco inizia nel peggiore dei modi: quinto fallo per Pedersen e successivo fallo tecnico a coach Diamanti. La Gesam Lucca non riesce a reagire e pian piano affonda sotto i colpi della Famila. Con il passare dei minuti lo strapotere di Schio continua, ammutolendo anche i tifosi più accaniti. Le uniche giocatrici che provano a costruire qualcosa sono Dotto e Crippa, ma purtroppo i risultati sperati non sono quelli desiderati. Purtroppo a festeggiare a fine gara è Schio, che meritatamente supera una Gesam Lucca che ha sicuramente lottato - perché è nel DNA delle biancorosse - ma che alla quale è mancata la lucidità giusta per provare a portarsi a casa la vittoria. Ma questa partita non toglie niente alla stagione spettacolare fatta da queste giocatrici, questo il pubblico lo ha capito, applaudendo calorosamente le giocatrici a fine partita; il sogno non è ancora finito, è vero, la situazione non è delle migliori, ma Crippa e compagne hanno sempre dato il cuore, rispondendo sempre presente nelle situazioni di difficoltà, quindi vietato abbattersi, domenica 17 Maggio alle 18 a Schio c'è una partita da giocare, c'è bisogno del supporto dei tifosi biancorossi, fino alla fine.

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