Il dolore
Lucca cede anche in gara 2 contro Schio: 54 a 78
Al PalaTagliate le scledensi si aggiudicano anche gara 2. Si torna in campo domenica al PalaRomare
LUCCA. E' andata male. Anche nel secondo match della finale scudetto la Gesam Lucca non riesce a prevalere sulla Famila Schio che prende il largo sin dal primo quarto e conduce per tutta la partita, tenendo a distanza le avversarie. Il match si concude 54 a 78 per le ospiti. Si torna in campo domenica alle 18 al PalaRomare e per le ragazze di Diamanti ora si fa davvero dura.
Primo quarto. E' una festa al Palatagliate; al momento della presentazione delle squadre, i cognomi delle giocatrici della Gesam Lucca vengono accompagnati da un boato che sembra far crollare il Palatagliate. A partire subito bene è la Famila Schio, con Yacobou che crea qualche problema nel pitturato delle biancorosse. Lucca non riesce ad ingranare e commettendo numerosi errori in fase di conclusione, permette alle scledensi si scappare sul +10 (6-16). La Gesam Lucca riesce a rosicchiare qualche punticino grazie ad Harmon, ma subito dopo - da quell'altra parte del campo - Anderson riesce a mettere a segno una tripla di tabella, mandando la Gesam Lucca sotto di 10 lunghezze al suono della prima sirena (11-21)
Secondo quarto. Nelle prime battute del secondo periodo si vede una partita diversa: Lucca gioca con più cattiveria e con una super Wojta, si riavvicina minacciosamente alle scledensi, mandando in delirio il pubblico del PalaTagliate. Ma questo momento purtroppo dura poco: Yacobou rientra in campo e continua a dominare sotto canestro. La Gesam ha una reazione d'orgoglio, grazie anche alla spinta calorosa del pubblico biancorosso; ma come una doccia fredda, non tarda ad arrivare la tripla di Masciadri, che ricaccia indietro il tentativo di rimonta di Crippa e compagne. Schio riesce ad arrivare sul +14 (20-34) ma è proprio qui che scatta la molla giusta in testa delle giocatrici di Gesam Lucca: a dare una scossa ci pensa Crippa con una bomba e a seguire due canestri, che riaprono completamente i conti. Ultimo pallone a disposizione di Anderson, ma la Gesam Lucca difende bene e non concede un tiro semplice, andando all'intervallo lungo sotto di solo 6 punti (32-38); i discorsi sono aperti e Lucca c'è.
Terzo quarto. Gesam Lucca riesce subito a trovarsi delle occasioni per avvicinarsi alle campionesse d'Italia, ma le biancorosse non riescono a sfruttarle a dovere - e allo stesso tempo si sa - Schio è una super squadra e non perdona niente e con una Yacobou in forma smagliante, riesce a scappare nel punteggio. Nonostante la situazione non sia delle migliori, il pubblico del Palatagliate è caldo e non smette mai di incitare le ragazze biancorosse. Schio da un'altra fiammata e vola sul +15 (40-55) e sembra poter essere in grado di chiudere il match già nella terza frazione. Ma Lucca ha una reazione d'orgoglio: la play Dotto si scatena e con un break di 5-0 riporta le biancorosse in partita. Ma nel finale di periodo è l'ennesima giocata di una superba Yacobou, a ricacciare indietro le lucchesi sul -13 (45-58).
Ultimo quarto. L'ultima frazione di gioco inizia nel peggiore dei modi: quinto fallo per Pedersen e successivo fallo tecnico a coach Diamanti. La Gesam Lucca non riesce a reagire e pian piano affonda sotto i colpi della Famila. Con il passare dei minuti lo strapotere di Schio continua, ammutolendo anche i tifosi più accaniti. Le uniche giocatrici che provano a costruire qualcosa sono Dotto e Crippa, ma purtroppo i risultati sperati non sono quelli desiderati. Purtroppo a festeggiare a fine gara è Schio, che meritatamente supera una Gesam Lucca che ha sicuramente lottato - perché è nel DNA delle biancorosse - ma che alla quale è mancata la lucidità giusta per provare a portarsi a casa la vittoria. Ma questa partita non toglie niente alla stagione spettacolare fatta da queste giocatrici, questo il pubblico lo ha capito, applaudendo calorosamente le giocatrici a fine partita; il sogno non è ancora finito, è vero, la situazione non è delle migliori, ma Crippa e compagne hanno sempre dato il cuore, rispondendo sempre presente nelle situazioni di difficoltà, quindi vietato abbattersi, domenica 17 Maggio alle 18 a Schio c'è una partita da giocare, c'è bisogno del supporto dei tifosi biancorossi, fino alla fine.
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