Attenzione
Lucchese, dal ds al ritiro tutti i nodi da sciogliere
Si attendono la convocazione del cda e la successiva assemblea dei soci Bertacchini in bilico come responsabile del settore giovanile
LUCCA. Il presidente Bacci ha detto in modo chiaro che il periodo di riflessione sarà breve e che sono attese novità importanti già nei prossimi giorni. Si attende la convocazione del cda e poi la successiva assemblea dei soci per definire le strategie societarie e i programmi della Lucchese dopo aver archiviato una stagione fallimentare (senza le penalizzazioni delle altre squadre i rossoneri sarebbero dentro i playout).
La prima scelta da fare è quella del nuovo direttore sportivo sul quale potrebbero esserci sviluppi già nel fine settimana o all'inizio della prossima quando la dirigenza incontrerà Antonio Obbedio che resta il nome più probabile. Secondo i bene informati però nel "mazzetto" del vice Fabio Bettucci sempre più attivo nella gestione rossonera, ci sono altri nomi, tra cui Vittorio Tosto, che da tempo vive a Lucca, ha il patentino di ds e una lunga esperienza da calciatore. Mai come in questo momento però il condizionale è d'obbligo. «La società subirà dei cambiamenti sostanziali in ogni settore», queste sono state le parole del patron Bacci nell'ultima conferenza stampa della stagione al Porta Elisa.
Intanto la società ha già iniziato a sondare il terreno per la sede del ritiro per la preparazione pre campionato. L'anno scorso la truppa rossonera ha svolto la preparazione a Gorfigliano. Anche quest'anno la Lucchese potrebbe tornare in Garfagnana (ipotesi Castelnuovo), ma si pensa anche al Ciocco a Castelvecchio Pascoli, nella Valle del Serchio.
Un altro "nodo" da sciogliere riguarda il settore giovanile dopo una stagione al chiaroscuro per le baby pantere, soprattutto la Berretti, un campionato mediocre, di segno opposto a quello passato quando fu raggiunta la fase finale. Da capire se in questo clima di rinnovamento annunciato dal plenipotenziario rossonero sarà confermato Mauro Bertacchini oppure sarà individuato un nuovo responsabile del settore giovanile che deve tornare a essere un serbatoio della prima squadra. Intanto la squadra continua ad allenarsi in attesa del rompete le righe. Venerdì è in programma un'amichevole contro la Rignanese (serie D).
In questa annata da dimenticare per il calcio rossonero c'è un lucchese da celebrare: Manuel Pera. L'attaccante di Lammari, classe 1984, protagonista del doppio salto dalla D alla C1 nella Lucchese (26 gol), ha segnato la bellezza di 28 reti in serie D nel Delta Rovigo. L'anno prima 30 centri nel Rimini. E ben 129 gol in otto stagioni. Un attaccante che i tifosi avrebbero voluto con la maglia rossonera.
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