Gioco
Con la Carrarese Lucchese favorita dalla tradizione
Su 26 sfide interne i rossoneri hanno vinto sedici volte L’anno scorso una rete di Merini regalò i 3 punti ai gialloblu
LUCCA. Nuovo contatto tra Antonio Obbedio e Fabio Bettucci che potrebbe essere propedeutico, a meno di colpi di scena che nella Lucchese sono all’ordine del giorno, all’incontro decisivo e risolutore con il presidente Andrea Bacci. Tocca a lui infatti l’ultima parola per siglare l’accordo con l’ex centrocampista rossonero della stagione 1998-99, l’ultima in B, che tornerebbe nella società che lo ha fatto debuttare tra i cadetti nelle vesti di direttore sportivo. Lui intanto continua a macinare chilometri e ad osservare calciatori in grado, compatibilmente con il budget a disposizione, di indossare la maglia della Lucchese nella stagione 2016-2017. Se Bacci darà l’okay sarà lui ad affiancare mister Galderisi nella gestione sportiva.
I precedenti. La scorsa stagione la Carrarese di Remondina sbancò il Porta Elisa con un gol di Merini a un quarto d’ora dal termine. Il secondo ko nella storia dei derby in campionato in 87 anni. Ma in generale la tradizione è decisamente favorevole. Sedici vittorie su 26 gare interne complessive. Oltretutto c’è da sfatare la tradizione negativa che vede nelle ultime tre sfide contro gli apuani di Remondina altrettante sconfitte.
L’anno che verrà. La Lucchese però vuole concludere nel migliore dei modi, magari con la terza vittoria consecutiva dopo quelle con Tuttocuoio e L'Aquila che hanno consentito di mettere al sicuro la pratica salvezza. Il derby con la Carrarese vale ancora qualcosa, ci sarebbe la possibilità di centrare la qualificazione alla Tim Cup. Obiettivo non facile perché non basta battere la formazione marmifera, ma serviranno anche una serie di incroci favorevoli. Un ultimo sforzo per arrivare a 42 punti e migliorare quindi i numeri finali. E puntare al nono posto come nella stagione passata, ma l'anno scorso i punti furono 48 (le squadre erano 20 e non 18) e i rossoneri entrarono anche nel tabellone della Coppa Italia delle grandi. Il bilancio di Galderisi è di tre vittorie, tre pareggi e due sconfitte, con 11 gol fatti ed 8 subiti. L'ultimo match della stagione sarà soprattutto una passerella per quei calciatori che hanno trovato meno spazio si meriterebbero di essere protagonisti negli ultimi 90 minuti. La sensazione è che Galderisi opterà per una via di mezzo senza stravolge l'undici titolare, ma inserendo dall'inizio qualche elemento come Mengoni in porta, Lorenzini, Ashong, Bragadin e Marchesi. Poi tutti ad ascoltare le parole del presidente Bacci sperando che faccia capire le prossime mosse dall punto di vista societario. I tifosi attendono di conoscere il futuro.
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