Il Tirreno

Lucca

Lucchese all’Aquila a caccia di un punto che vuol dire salvezza

di Nicola Nucci
Lucchese all’Aquila a caccia di un punto che vuol dire salvezza

Unico dubbio l’impiego di Monacizzo in luogo di Calcagni Espeche stakanovista rossonero: 70 partite consecutive

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LUCCA. Il patto dello spogliatoio rossonero. Nolé e compagni, subito dopo la vittoria contro il Tuttocuoio che ha avvicinato la Lucchese alla salvezza, si sono dati la carica in vista dell'ultima trasferta della stagione in casa dell'Aquila. Una gara difficile, con la formazione abruzzese che con 30 punti è impelagata nei playout e cerca punti pesanti, ma che i rossoneri vogliono vincere per non correre il rischio di arrivare all'ultima partita contro la Carrarese con la pressione di dovere vincere a tutti i costi. Un messaggio che è stato ribadito a chiare lettere anche dall'esperto Mingazzini che ben conosce le insidiose dinamiche che possono innescarsi alla fine di un campionato lungo, estenuante e a nervi scoperti per le vicissitudine societarie che hanno tormentato lo spogliatoio rossonero. Insomma, meglio non correre pericoli. Quindi la Lucchese dovrà restare concentratata e con la tensione alta. Intanto mister Galderisi ha già iniziato a lavorare sullo schieramento che andrà in campo al Fattori e che non dovrebbe discostarsi da quello che superato il Tuttocuoio per 2-0 con reti di Terrani e Pozzebon. Nella partitella contro gli Allievi è stato provato Monacizzo sulla corsia di destra al posto di Calcagni, una delle possibili soluzioni in vista, mentre in attacco giocherà Fanucchi dietro Terrani e Pozzebon che stanno dimostrando una buona intesa. Sulla mediana ancora la coppia formata da Botta e Mingazzini. Tutto invariato in difesa con Espeche-Maini, tandem ormai collaudato. Anche perchè sarà assente Altobello per un problema ad un polpaccio, oltre a Sartore e Maritato che hanno ormai terminato il loro campionato. Il primo tornerà al Vicenza, mentre il funabolico brasiliano farà parte dei programmi della prossima stagione sperando che riesca a mettere l'infortunio alle spalle. Il clima è positivo, la squadra rinvigorita dal netto successo contro il Tuttocuoio. Tutti in campo alle 15, in contemporanea, con la Lucchese che contro L'Aquila si gioca l'unico confronto diretto in chiave salvezza. Una vittoria, ma anche un pareggio, farebbe compiere un passo decisivo verso il traguardo.

Lo stakanovista. Potrebbe essere questo il titolo di un film su Marcos Espeche che ha disputato ben 70 presenze di fila, un vero e proprio record nel calcio professionistico che testimonia, una volta di più, il valore e la serietà di questo ragazzo che a Lucca ha trovato ormai la sua seconda casa. Nessuno come lui in Lega Pro. Il difensore argentino naturalizzato italiano, che fa della grinta e dell'attaccamento alla maglia le sue prerogative, è stato protagonista della risalita della Lucchese dall'Eccellenza alla C1 ed è diventato una colonna della squadra. A portarlo a Lucca è stato l'ex bandiera rossonera ed ex diesse Bruno Russo (che ieri l’altro ha compiuto 50 anni) nel campionato di Eccellenza che vide ripartire il calcio in città. Come è stato ricordato nel bell'articolo a firma del collega Duccio Casini uscito ieri sulla Gazzetta dello Sport.

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