Attenzione
Lucchese, il dubbio rimane Mingazzini
Il metronomo oggi sarà aggregato al gruppo, ma il suo impiego resta incerto. Espeche centrale o davanti alla difesa?
LUCCA. Ancora qualche dubbio nella testa di mister Galderisi. La sensazione è che il tecnico rossonero non abbia ancora disegnato la Lucchese che sabato pomeriggio affronterà il Tuttocuoio in una partita che mette in palio la permanenza in Lega Pro. L'undici iniziale ruota intorno al rebus Mingazzini che sarà convocato per la sfida contro la formazione neroverde. Ieri ha lavorato a parte, ma oggi sarà aggregato al gruppo. È chiaro che essendosi allenato a scartamento ridotto e con un'autonomia limitata il dubbio sul suo impiego sarà deciso solo dopo la rifinitura di oggi. Se il metronomo rossonero sarà del match farà coppia con Botta sulla mediana con Calcagni e Terrani esterni, Fanucchi alle spalle di Pozzebon, preferito a Bianconi e con Maritato ai box per un problema muscolare. Se invece Mingazzini non partirà dal primo minuto, ad oggi l'ipotesi più realistica, si aprono una serie di ipotesi. La soluzione più probabile ed anche la più logica, confermando il modulo 4-2-3-1 caro a Galderisi, sarebbe Monacizzo al fianco di Botta. Ma non sarebbe da meravigliarsi se nel ruolo di mediano di "rottura" fosse confermato ancora Espeche, anche se a Teramo non ha convinto in quella posizione che non occupava dai tempi dell'Eccellenza. In questo caso in difesa si formerebbe la coppia Maini-Altobello con Benvenga e Nolé sui lati. Se invece il mastino italo-argentino sarà regolarmente al suo posto al centro della difesa al suo fianco giocherà Maini che sotto la gestione Galderisi ha disputato delle discrete partite, pur con qualche amnesia difensiva. Per superare il Tuttocuoio, squadra scorbutica e in lotta per la salvezza, sarà importante avere Fanucchi e Terrani ispirati in fase offensiva. Il fantasista lucchese, che torna a giocare in casa, dopo l’assenza per squalifica con il Pisa che non è piaciuta alla parte più calda del tifo, ha l'occasione di lasciare il segno sul campionato: trascinare alla salvezza la squadra della sua città e migliorare il suo score personale (ad un gol dal suo record di 9 centri). Il giovane di scuola Inter invece ha perso un po' di smalto, ma la sua vivacità offensiva può mettere in difficoltà la difesa del Tuttocuoio. Occhi puntati anche su Pozzebon che potrebbe riscattare una stagione deludente con la maglia rossonera, al di là delle sette reti che non hanno portato punti pesanti per la classifica. Una classifica che, a meno di vincere le prossime tre gare, vedrà la Lucchese fuori dalla prossima Tim Cup. Intanto si intensificato i contatti tra il dg in pectore Fabio Bettucci e il possibile futuro diesse Antonio Obbedio.
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