Stefano Gori sfiora il podio all’Italian Championships
Al meeting internazionali per atleti disabili si è svolto nel weekend a Grosseto Nei 100 metri il veterano azzurro beffato sul filo di lana dall’islandese Axellson
LUCCA. Medaglia di legno per Stefano Gori ai campionati Italiani di atletica leggera paralimpica
Sabato e domenica si è svolto l'Italian Open Championships 2016, il meeting internazionale di atletica leggera paralimpica inserito nel circuito IPC Athletics Grand Prix, disputato allo Stadio Zecchini di Grosseto. All'evento hanno partecipato 237 atleti provenienti da ogni angolo del mondo, con un numero record di 40 nazioni rappresentate.
Tra gli atleti italiani non poteva mancare lo sprinter di Ponte a Moriano, Stefano Gori, quarta partecipazione consecutiva a questa manifestazione. Quest'anno è l'evento più importante in Italia dopo i Campionati Europei, che si svolgeranno sempre a Grosseto tra due mesi, i quali fungono da qualificazione e assegneranno i pass per partecipare ai Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro di settembre.
L'impegno in pista di Gori è cominciato sabato mattina, dove passa le batterie dei 200 metri. In finale una leggera pioggerella rende più impegnativa la gara; partenza, curva, rettilineo e arrivo, con il tempo di 31"31 Stefano Gori (guidato da Francesco Niccoli) è argento, dietro all'amico islandese Patrekur Axellson. Domenica mattina invece si sono svolte le finali sulla distanza dei 100 metri, in diretta Rai. Lo speaker ha citato più volte Stefano Gori, ormai un veterano di questa manifestazione. Ore 12.00 l'ingresso in pista dei finalisti categoria T11. Al traguardo vince il lituano Grauslys, secondo il britannico Powell, medaglia di bronzo per l'islandese Axelsson che anche nei 100 riesce a beffare l'azzurro Gori, quarta piazza per lui.
«Sono molto contento di aver partecipato anche quest'anno a questo Grand Prix, una manifestazione così importante fa nascere delle belle sensazioni. Per chi non potrà mai andare a partecipare ad una Paralimpiade, respirare questo clima internazionale è emozionante e stimolante» dice Stefano Gori. «Nella finale dei 100 metri ho fatto una bella partenza, ma verso i 60 metri ho avvertito una piccola contrattura alla coscia sinistra, mi hanno detto che ho cominciato a zoppicare leggermente; in un evento del genere non potevo di sicuro fermarmi, ho concluso al meglio il mio sprint e non posso che essere soddisfatto della mia finale; inoltre sono riuscito a fare i tempi minimi per poter partecipare ai campionati italiani assoluti, che si svolgeranno a luglio a Rieti. Ringrazio la mia guida Francesco Niccoli, che mi segue sempre negli allenamenti, e spero di incontrare presto il mio altro atleta-guida, il piemontese Patrizio Andreoli, con cui negli ultimi anni ci siamo divertiti a gareggiare sulle piste di tutta Italia».
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