Il Tirreno

Lucca

PROGETTO GIOVANI CALCIATORI

Quattro squadre della Valle unite per un vivaio più forte

di Michele Citarella
Quattro squadre della Valle unite per un vivaio più forte

LUCCA. Superare inutili e anacronistici campanilismi creando un settore giovanile più forte e coeso in grado di avere una duplice valenza: formare i calciatori e gli uomini del futuro e...

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LUCCA. Superare inutili e anacronistici campanilismi creando un settore giovanile più forte e coeso in grado di avere una duplice valenza: formare i calciatori e gli uomini del futuro e realizzare un forte centro di aggregazione che possa fungere da barriera contro il disagio adolescenziale. Questo l’obiettivo dell’Asd Valle del Serchio, una società di settore giovanile espressione di 4 realtà importanti del territorio. La nascità di questa esperienza del tutto nuova in Lucchesia è stata sancità sabato alla presenza di tanti addetti ai lavori e di presidenti e dirigenti di tante formazioni della provincia oltre ai sindaci delle realtà coinvolte e al senatore Andrea Marcucci. Presentato al bar Servi a Fornaci, il nuovo club di puro settore giovanile vedrà il coinvolgimento di Ghivizzano Borgoamozzano, Barga, Fornaci e Gallicano. L'idea è sintetizzata da Marco Remaschi, tra i personaggi simbolo del fenomeno GhiviBorgo: «Stare insieme per far crescere i ragazzi della zona e venire incontro alle esigenze di tutti i club che hanno preferito tentare la strada della condivisione». Tutte le squadre ne trarranno vantaggi: Fornaci e Barga rimarranno rivali nei campionati dilettantistici, ma continueranno insieme il settore giovanile sotto il nome di Valle del Serchio: «Diamo così un futuro alle nostre squadre visto che siamo in difficoltà per allestire e corriamo il rischio di scomparire». Il GhiviBorgo avrebbe potuto, con il nuovo impianto pronto per la prossima stagione, starsene in disparte. Ma ha preferito valorizzare le realtà della zona che già vantano anni di esperienza con scuola calcio e giovani leve. Tra le quattro realtà che hanno dato vita alla Valle del Serchio c'è il Gallicano che offrirà l'impianto per alcuni allenamenti e rappresenta la località dove risiedono il maggior numero di giovanotti tesserati. «Non si tratta di una fusione tra club - dicono - perché resteranno le squadre espressione dei vari territori a livello di Juniores e prima squadra, ma di un accordo per far crescere con strutture adeguate i giovani in loco destinati poi in base alle loro possibilità».

I dettagli. Ci sarà un presidente (Remaschi ha proposto la massima dirigenza ad un esponente del Fornaci) affiancato da 3 vice presidenti (espressione delle altre società). Anche il consiglio direttivo avrà membri equamente distribuiti.

Staff tecnico. Il nome più blasonato è quello di Daniele Giraldi, 42 anni, ex calciatore di Fiorentina, Cosenza e Lucchese, che sarà il responsabile dell'area tecnica e della scelta degli allenatori. Con lui Roberto Semplici, già collaboratore del vivaio della Fiorentina, e Marco Cecchi, grande conoscitore del calcio lucchese e uomo in grado di collaborare con il Valdottavo, altro settore giovanile di spicco della Media Valle. In segreteria preziosa l'esperienza di Leonardo Barsotti (dal Barga) e Nicola Lanzalotta (dal Fornaci). «Nelle prossime settimane decideremo colori sociali e stemma. -dice Emilio Volpi, segretario del GhiviBorgo - Ci sarà una collaborazione con il Tau Calcio per la programmazione di allenamenti e per la formazione degli allenatori».

I sindaci. C'erano i sindaci Patrizio Andreuccetti per Borgo a Mozzano, Marco Bonini per Barga, Patrizio Andreuccetti per quanto riguarda Gallicano e Serena Da Prato in qualità di assessore al sociale del comune di Gallicano a testimonianza del risalto che avrà la Valle del Serchio Calcio anche dal punto di vista sociale ed educativo.

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