Sicurezza
Lucchese-Pisa, il derby più atteso
4000 tifosi sugli spalti per la sfida più sentita dell’anno. Galderisi spauracchio nerazzurro
Sulla carta il favore dei pronostici va ai nerazzurri. Perché dopo aver battuto la Spal in casa riducendo lo svantaggio (-5 dalla capolista) affrontano una Lucchese che non segna su azione da 270’, che è priva dei suoi leader (Fanucchi e Mingazzini, entrambi ex) e che sta scivolando sempre più in zona playout (ora a 3 lunghezze). Dalla città della Torre si muoveranno più di mille supporters, ma la risposta dei tifosi rossoneri sarà quella delle grandi occasioni. Curve colorate e in grado di trascinare le squadre. Come l’anno scorso Lucca promette una splendida coreografia. Certo, sul campo far punti contro i nerazzurri non sarà facile. Ma la Lucchese il suo asso nella manica ce l’ha e corrisponde al nome di Giuseppe Galderisi. Da allenatore «Nanu» ha sempre battuto il Pisa: 1-0 nella stagione 2010-2011 quando era alla guida del Benevento e 2-1 l’anno passato al Porta Elisa con la Lucchese. E anche da attaccante in serie A tre scontri e tre vittorie con la maglia del Verona (1983-84, 3-0 all’Arena Garibaldi, 1985-86, 1-0 a Pisa e 3-0 al Bentegodi). Che vinca il migliore. Anzi, come diceva in questi casi il grande Paron Rocco: «Sperem di no».
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