Attenzione
Benvenga il Pisa, Alex fa gli onori
Il terzino della Lucchese era con i nerazzurri nel 2011/12: «I derby? Non si giocano, si vincono»
LUCCA. La grinta dell'uomo del sud, la determinazione e due gol in stagione. Alex Benvenga, 25 anni di Gallipoli, terzino destro della Lucchese è uno degli ex sulla sponda rossonera, insieme al portiere Di Masi, nel derby contro il Pisa che andrà in scena sabato al Porta Elisa. Il combattivo laterale offensivo carica la squadra in vista della partita che può valere una stagione. «Una cosa è certa: daremo tutto per la maglia. E faremo l’impossibile per portare a casa la vittoria. I derby non puoi solamente giocarli, devi vincerli. Sarà una bella sfida anche sugli spalti, a sentire dall'aria che si respira in città e a leggere i giornali ci sarà un bel pubblico, come si merita questo derby, uno dei più importanti nel panorama toscano. La speranza è che sia un derby corretto, ma non ci risparmieremo sul piano della determinazione, del temperamento e di una sana cattiveria agonistica. Non vogliamo deludere i tifosi sotto l'aspetto caratteriale». La Lucchese trova il Pisa nel suo momento migliore, galvanizzato dalla vittoria contro la capolista Spal che ha riaperto i giochi per il primato. «Il Pisa è una squadra forte, di spessore e personalità - dice il difensore pugliese che proprio nell’allenamento di ieri è uscito per un problema alla tibia (nulla di grave, dovrebbe essere in campo sabato) - sarebbe stata una gara difficile a priori, ma certamente affrontiamo una compagine rinvigorita dagli ultimi risultati e in particolare dal successo con la Spal. Saranno molto carichi e dovremo essere bravi e attenti a spegnere il loro entusiasmo con una partita di contenimento e ripartenze. Sarà un derby equilibrato e combattuto: un episodio potrebbe fare la differenza. Dovremo usare la testa, senza farci prendere dalla frenesia e dalla voglia di fare risultato a tutti i costi. Servirà una Lucchese di alto livello».
Benvenga ha indossato la maglia nerazzurra nella stagione 2011-2012 in C1 (25 presenze). «Ricordi positivi, anche per la finale di Coppa Italia con lo Spezia ino uno stadio stracolmo. Una piazza importante e con grande passione, ma come lo è anche Lucca che si aspettava di più da questa stagione. Adesso dobbiamo concludere a testa alta, arrivando prima possibile alla salvezza. Una vittoria nel derby avrebbe almeno tre significati: per la classifica, per i tifosi per e anche per noi. Sappiamo cosa significhi vincere questa partite». Benvenga ha una spiccata vocazione offensiva. Spesso si porta in attacco a saltare sfruttando la sua altezza. Due gol, uno a Santarcangelo e uno in casa con L'Aquila. «Una buona stagione a livello personale, ma alla fine conta il risultato di squadra e quindi la salvezza», dice il fluidificante, che ha un altro anno di contratto e sarà con ogni probabilità uno dei punti fermi della squadra anche nella prossima stagione. Una Lucchese che non segna da due gare, ma che neppure ha subito gol, mantenendo la difesa inviolata. «Siamo più solidi a livello difensivo, ci manca un po' concretezza sotto porta. Speriamo di invertire la tendenza proprio col Pisa».
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