Il Tirreno

Lucca

Gesam Gas, sconfitte indolori

di Alessandro Petrini
Gesam Gas, sconfitte indolori

I tre ko di fila con Schio e Ragusa non allontanano il traguardo del primo posto nella regular season

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LUCCA. Tre sconfitte consecutive che non scalfiscono la grande stagione della squadra. Il Basket Le Mura Gesam Gas e Luce il suo obiettivo stagionale lo ha già centrato da un po’ con la matematica certezza di uno dei primi quattro posti al termine della stagione regolare. In verità finora ha fatto molto di più con 22 vittorie su 25 partite in campionato senza mai perdere punti contro le squadre dalla quarta posizione in giù, quelle di fuori del duo stellare composto da Schio e Ragusa, le uniche due formazioni in grado di battere le biancorosse quest’anno. Questa cavalcata ha permesso alle ragazze di coach Diamanti di tenere la testa della classifica praticamente per l’intero arco della stagione e ora, a quaranta minuti dal termine della stagione regolare e con in calendario l’incontro casalingo contro la già retrocessa Cagliari, rimangono intatte le possibilità di chiudere al primo posto. La squadra però non è padrona del suo destino perché dietro ci sono proprio Schio e Ragusa che devono recuperare lo scontro diretto. Ma solamente le siciliane potrebbero insidiare il primo posto alle lucchesi che invece hanno un 1-1 e la differenza canestri a favore contro le venete. Ragusa quindi dovrebbe battere il Famila e poi andare a vincere a Venezia, mentre se la Gesam Gas riuscirà a vincere l’ultima partita sarà certa almeno del secondo posto, che per il momento non è ancora blindato, almeno per la matematica, in caso di un improbabile arrivo a tre a pari punti. Con la Coppa Italia ormai in archivio sono quindi tante le cose da decidere per il campionato. L’unica certezza è che queste ultime tre sconfitte, una all’ultimo tiro, una negli ultimi trenta secondi e la terza, in Coppa contro Schio, arrivata di misura ma comunque in maniera più netta, non intaccano il percorso fatto finora né le ambizioni di una squadra che seppur con un budget inferiore ha allestito probabilmente uno dei migliori quintetti del campionato e sta mettendo la neozelandese Jillian Harmon nelle condizioni di disputare la migliore stagione della sua carriera. Lucca infatti si conferma una piazza dove si può crescere e lavorare bene, come confermano le scelte di Francesca Dotto, di tornare, e di Martina Crippa, di restare. Due che proprio qui hanno conquistato con merito un posto fisso in azzurro. Tutto grazie a una squadra che ha recuperato le stigmate del suo coach fatte di intensità difensiva e un grande spirito di gruppo. Una squadra che gioca una pallacanestro moderna senza un centro titolare e che – già lo si sapeva alla vigilia – sottopone il quintetto base a un lavoro di straordinari. I dati dicono che Dotto, Crippa, Wojta, Harmon e Pedersen hanno giocato il 78% dei minuti a disposizione, una percentuale che sale al 90% nelle ultime uscite stagionali. E proprio la panchina è forse l’unico punto debole della miglior squadra che il Basket Le Mura abbia avuto da quando milita in A. La pausa, al termine della stagione regolare, basterà per ricaricare completamente le pile e fare il pieno di energia in vista dei playoff?

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