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Lucchese, ecco il match che vale una stagione

Oggi a Savona l’imperativo è vincere per allontanare gli spettri del fondo classifica e arrivare con il morale alto al derby col Pisa. Galderisi “blinda” la formazione

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LUCCA. Prima il Savona, poi il derby col Pisa. In una settimana la Lucchese si gioca una stagione da salvare. Un passo alla volta. Anche perché la sfida di oggi alle 15 cal Bacigalupo di Savona è da vincere senza se e senza ma. Una tappa fondamentale, a sei gare dalla fine, per avvicinarsi alla boa della salvezza senza dovere rischiare di arrivare col fiato corto e giocarsi la permanenza in Lega Pro nelle battute finali.

Una partita delicata ed insidiosa, perché i biancoblù liguri, fanalino di coda del girone, si giocano l'ultima carta per ridurre il distacco dal penultimo posto e consapevoli che solo non perdendo contro i rossoneri possono sfruttare gli scontri salvezza contro Rimini e Lupa Roma. Una partita che vale una finale di Champions League per riprendere le parole di mister Galderisi da affrontare con la mentalità giusta e grande carattere e determinazione contro un squadra agguerrita (senza il -14 di penalizzazione avrebbe 25 punti) ma, fortuna per la Lucchese, senza il suo bomber Virdis. Servirà più la spada che il fioretto e senza la frenesia di fare subito risultato, ma i nervi saldi e la forza per colpire al momento giusto.

Per quanto riguarda l'undici rossonero in settimana Galderisi ha “blindato” la formazione. Tutto però fa pensare, vista anche la necessità di cambiare il meno possibile, che il trainer salernitano confermi il modulo 4-2-3-1. La novità potrebbe essere Ashong terzino per sfruttare la progressione e la falcata del ghanese, con Nolè alto come rifinitore sinistro. Sembra essere questa la soluzione per rimpiazzare l'esterno Terrani che è più offensivo ed imprevedibile. Ma con Sartore ancora out non ci sono alternative in questo ruolo. Per il resto Calcagni sul versante opposto, con Botta e Mingazzini sulla mediana davanti alla difesa composta da Benvenga e Ashong sulle fasce, Espeche e Maini centrali. L’altra soluzione potrebbe essere quella di un centrocampo a tre ed un attacco a due punte con Maritato ad affiancare Pozzebon per uno schieramento più spregiudicato ed inedito. Oppure la Lucchese si potrebbe schierare anche con il modulo 3-5-2 con Pozzebon e Fanucchi di punta ed una difesa a tre composta da Maini-Espeche-Lorenzini, ed un centrocampo a cinque. L'unica certezza è che Altobello non sarà disponibile per la così come Sartore che stanno lavorando a parte e lo squalificato Terrani. Dubbi che saranno sciolti poco prima di scendere sul prato del Bacigalupo dove i rossoneri saranno seguiti da un centinaio di tifosi. La Lucchese non vince in trasferta dal 24 gennaio scorso (2-0 contro la Lupa Roma). Da allora, in viaggio, un pareggio e tre sconfitte. L'occasione per tornare a conquistare i 3 punti lontano da casa e arrivare col morale alto al derby col Pisa in programma sabato prossimo.

Nicola Nucci

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