Il Tirreno

Lucca

Botta: «Dobbiamo mantenere la calma»

di Nicola Nucci

Il centrocampista ha già vissuto momenti delicati e sostiene che a Savona la squadra deve giocare senza frenesia

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LUCCA. La sua esperienza, oltre 300 presenze tra i professionisti, può essere un valore aggiunto nella corsa della Lucchese verso la salvezza. Stefano Botta, 29 anni, centrocampista rossonero, è in crescita dopo un inizio in sordina, condizionato anche dalla lunga inattività. Nell'estate del 2015, dopo i playout di serie B persi dall'Entella col Modena, era rimasto svincolato. «Stare sei mesi fermo non è stato facile e rientrare in corsa non è così scontato - racconta - gara dopo gara però ho ritrovato la condizione fisica e mentale, il ritmo partita e qualche buona giocata». Al Bacigalupo di Savona la prima tappa del "giro" salvezza. Sei gare per conquistare l'obiettivo in anticipo e mantenere la categoria dopo una stagione tribolata, con i playoff che sono rimasti una chimera. «Mi è già capitato nel passato, conosco questi momenti delicati in cui dobbiamo mantenere calma ed equilibrio, non lasciarsi sovrastare dalla paura. E capire che in alcune gare anche un punto fa la differenza. Questo è il consiglio che mi permetto di dare ai miei compagni avendo disputato tanti campionati tra serie B e Lega Pro». Savona rievoca bei ricordi al centrocampista comasco, un gentleman in campo e fuori con il suo tono pacato di parlare ed esprimersi nelle interviste e nelle conferenze stampa. «Mi ricorda il salto in B con l'Entella, alla penultima giornata, nel 2014, pareggiamo 2-2 a Savona ipotecando di fatto la promozione. Stavolta sarà una gara importante e delicata per tutte e due, per la squadra ligure è forse l'ultima occasione per provare ad abbandonare l'ultima posizione, per noi di fare un altro passo avanti verso la salvezza. Una vittoria ci darebbe slancio per il derby col Pisa, ma dobbiamo pensare una gara alla volta, non dobbiamo essere frenati come con l'Arezzo: prima pensiamo al Savona che giocherà con grande determinazione, sarà una gara molto combattuta dove dovremo fare di più a livello agonistico e caratteriale». Botta giocherà davanti alla difesa con Mingazzini. «Ho quasi sempre giocato in questo ruolo, riesco ad esprimermi al meglio». La gara con l'Arezzo ha fotografato una Lucchese in difficoltà, sfilacciata e poco concreti negli ultimi metri. «Sarà fondamentale non sbagliare le prossime gare. Il futuro? È presto per parlarne, a Lucca si respira l'aria di una città che ha vissuto il calcio ad alti livelli e vuole tornarci ».

La preparazione è entrata nel vivo e dopo la rifinitura di venerdì, e prima della partenza per il Ponente, Galderisi effettuerà le scelte definitive. Ieri allenamento a porte chiuse per provare soluzioni tattiche dal momento che sono tornati a disposizione Benvenga e Monacizzo che avevano saltato per acciacchi la partita con l'Arezzo. Potrebbe essere la volta di Ashong nel ruolo di terzino sinistro, con Nolè a fare il rifinitore sinistro nel modulo 4-2-3-1.

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