Sicurezza
IL TRAINER DEL PONTEDERA: «mancano 7 punti a quota 40»
LUCCA. Lucca gli è rimasta nel cuore. Come le sue Mura dove correva di buon ora al mattino prima di iniziare le sedute d’allenamento. Gli attestati di stima per Paolo Indiani, 62 anni, ex impiegato...
LUCCA. Lucca gli è rimasta nel cuore. Come le sue Mura dove correva di buon ora al mattino prima di iniziare le sedute d’allenamento. Gli attestati di stima per Paolo Indiani, 62 anni, ex impiegato comunale a Certaldo e insegnante di educazione fisica, si sprecano. Nelle ultime quattro stagioni ha compiuto altrettanti miracoli assieme al suo amico-diesse Paolo Giovannini plasmando squadre under 21 e conducendole a un onorevole piazzamento sempre in zona Coppa Italia Tim. In carriera meritava sicuramente occasioni importanti, ma il suo carattere schivo e concentrato esclusivamente sul lavoro lo ha sicuramente frenato. Lui però fa spallucce e continua ad insegnare calcio. Inutile girarci intorno, teme il derby di domani al Mannucci: «La squadra che affronteremo non sarà quella del girone d’andata, ma avrà le stigmate del suo allenatore che stimo e reputo un tecnico competente e molto preparato. Noi salvi? Non dica bischerate. Dobbiamo arrivare a 40 punti e ce ne mancano ancora sette. Prima li facciamo e meglio è». Mister Indiani è condizionato dagli infortuni: «Recupererò un paio di elementi che mi sono mancati a Siena, ma le assenze di elementi come Polvani che nel girone d’andata erano stati protagonisti a gioco lungo iniziano a pesare. Un punto per uno per muovere la classifica? Ho un enorme rispetto per la Lucchese, ma noi dobbiamo vincere per avvicinarsi al traguardo stagionale». L’anno scorso il man of the match fu Luperini che da quando è tornato a Pontedera sembra un po’ in ombra: «Speriamo che faccia una prestazione come quella della passata stagione contro i rossoneri. Gli manca quella brillantezza che conoscevo, ma può darsi che il fascino di questa sfida gliela faccia ritrovare». I granata dispongono di un’arma segreta: il bomber del campionato, già richiesto da numerosi club di Lega Pro, Scappini: «Ha fatto 17 reti - scherza Indiani - ma con tutte le palle che gli abbiamo dato ne poteva fare molti altri». Nelle sfide da avversario mister Indiani non ha mai perso quando le sue squadre affrontavano in casa la Lucchese: 0-0 a San Giovanni Valdarno, 2-1 a Crotone e 2-0 l’anno scorso a Pontedera.
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