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il capitano biancorosso
LUCCA. «Stiamo respirando un clima di grande entusiasmo – commenta Martina Crippa – siamo concentrate e giocare contro le campionesse d'Italia ci dà grandi stimoli. Queste sono partite speciali, dove...
LUCCA. «Stiamo respirando un clima di grande entusiasmo – commenta Martina Crippa – siamo concentrate e giocare contro le campionesse d'Italia ci dà grandi stimoli. Queste sono partite speciali, dove diamo tutto quello che abbiamo».
Prima dell'inizio della stagione era quasi impronosticabile vedere la Gesam Lucca sfidare la Famila Schio a metà marzo, da capolista solitaria: «Sono grandi soddisfazioni – dice il capitano biancorosso – è il risultato di un duro lavoro. Nessuno se lo aspettava, ma con la giusta umiltà ci siamo arrivate. Dobbiamo dare il massimo in ogni partita e devo dire che non abbiamo fatto ancora niente». Difficile trovare la giocatrice più pericolosa nel roster di Schio: «In una squadra del genere è dura indicarne solo una da tener d'occhio – dice Crippa – le giocatrici di Schio sono tutte in grado di fare la differenza in qualsiasi momento. Non possiamo concentrarci su una sola di loro perché oltre a essere una squadra formidabile che può tirar fuori dalla panchina diversi quintetti con varie soluzioni, verranno qua a Lucca con tantissime motivazioni e vorranno riscattare l'eliminazione dall'Eurolega e la sconfitta contro di noi dell'andata».
Dando un occhio alla classifica, dopo la gara di domani mancheranno 2 giornate alla fine e al momento sono 6 le lunghezze che separano le due squadre (Schio deve anche recuperare la gara con Ragusa), tanto per capire l’importanza del match. Ma il capitano non fa voli pindarici: «La partita è importante, ma non decisiva – dice – La strada è ancora lunga e i play off sono un'altra storia». A chiudere un appello ai supporter biancorossi: «Abbiamo bisogno di voi, dovete rendere elettrizzante l'atmosfera del Palatagliate». (a.n.)
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