Sicurezza
Galderisi-Indiani, maestri di calcio
Il tecnico rossonero prova a battere quello granata in un derby che avvicina alla salvezza
Giuseppe Galderisi e Paolo Indiani, due maestri di calcio agli antipodi. Il primo grande campione a livello internazionale quando indossava gli scarpini e vinceva scudetti (Juventus e Verona), il secondo giocatore modesto che al massimo ha militato in serie D. Ma in panchina i due allenatori ci sanno fare: umili, modesti, concreti. E con idee precise in testa. Si stimano (e si temono) pur appartenendo a mondi diversi. 4-2-3-1 per Nanu, 3-4-2-1 per il mister di Certaldo. Comunicativo il primo, silenzioso il secondo. Galderisi non ha mai vinto la sfida in panchina con Indiani. Un pari (2-2, stagione 2004-2005 in C2) quando il tecnico rossonero guidava la Viterbese e quello granata la Massese che vinse il campionato e un ko la passata stagione al Mannucci quando Luperini e Libertazzi misero in ginocchio una Lucchese ridotta in 10 per l’espulsione di Degeri. Inutile dire che Galderisi cerca la rivincita. Come la cerca la Lucchese battuta all’andata su rigore all’ultimo minuto in un derby che non meritava di perdere. Per rossoneri e granata un imperativo è d’obbligo: muovere la classifica e conquistare in fretta la salvezza. Ci riusciranno?
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