Lucchese, il dg Galli lascia con un anno di anticipo
A meno di colpi di scena (sempre possibili) a fine giugno risolverà il contratto Pieni poteri a Galderisi che verrà affiancato da un giovane direttore sportivo
LUCCA. Il 30 giugno 2016 s’interromperà con un anno d’anticipo il rapporto di lavoro tra il dg Giovanni Galli e l’As Lucchese Libertas 1905. Per il momento la posizione dell’ex campione del Milan e del Napoli e ottimo opinionista delle reti Mediaset resta «congelata». In questi mesi si occuperà della Lucchese in veste di osservatore e probabilmente, vista la profonda amicizia che lo lega a Bacci che pubblicamente lo ha sempre difeso, resterà come collaboratore esterno. Dalla prossima stagione 2016-2017 con ogni probabilità a gestire l'area tecnica sarà Giuseppe Galderisi nel ruolo di allenatore-manager all'inglese affiancato da un nuovo diesse.
Slitta l’incontro. Il previsto incontro tra Galli e il presidente rossonero Andrea Bacci nella giornata di ieri non c'è stato. E Galli ha fatto un salto al torneo di Viareggio a seguire alcune gare. Sarebbe stato ancora al suo posto senza lo sfogo e le dimissioni di Baldini che lui ha voluto, difeso e riassunto al posto di Lopez e la rottura con i soci lucchesi e con buona parte della tifoseria. Sbagliare è umano, ma non ammettere gli errori parlando apertamente di salvezza ha creato un solco sempre maggiore tra l’ex nazionale, parte della società e la maggioranza del tifo.
Gli scenari. L'ipotesi più probabile è un'uscita di scena graduale e senza strascichi. Ma a fine stagione. Questo almeno farebbero pensare le parole pronunciate dal patron Bacci nel dopo gara col Rimini. Un divorzio, quello con Galli, che dovrebbe essere consensuale, anche se non è un mistero che la piazza si aspetterebbe le sue dimissioni dopo una stagione che ha rischiato di prendere una brutta china e con la salvezza più vicina grazie a Galderisi (ancora vincente all'esordio come l'anno scorso a San Marino) e alla vittoria ottenuta contro il Rimini in quella che era una gara crocevia del campionato dopo una settimana ad alta tensione. Galli sarà regolarmente pagato fino a giugno, poi un accordo per chiudere con un anno di anticipo la sua avventura iniziata nell'ottobre 2014. Il "nodo" sarà probabilmente quello sulla buonauscita della risoluzione contrattuale. Insomma, a meno di clamorosi colpi di scena a programmare la prossima stagione il responsabile dell'are tecnica non sarà più Galli.La sua è un’uscita di scena con l’onore delle armi contrariamente a quanto era accaduto per Rosadini (a proposito, che fine ha fatto?) o per Bruno Russo (attualmente in causa). Galderisi avrà più "peso" anche nella gestione del mercato e sarà affiancato da un direttore sportivo emergente, ma che conosca la categoria e in sintonia con l'allenatore sull strategia e gli obiettivi.
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