Lutto
Nanu ritrova da avversario l’ex segretario Badii
Lo scorso anno lavoravano fianco a fianco per i rossoneri: «Il ritorno del mister una iattura per noi»
Torna al Porta Elisa proprio nel giorno del rientro in panchina del suo amico Nanu Galderisi. Dylan Dog, il personaggio dei fumetti a lui più caro, afferma che le coincidenze non sono mai coincidenze. E in cuor suo spera un giorno di poter tornare sul luogo del delitto, in quello stadio che per 12 mesi è stato la sua casa e il pane quotidiano.
Dal Tirreno all'Adriatico, dalla Toscana alla Romagna, e ritorno. Alessandro Badii ex segretario rossonero della scorsa stagione è l'unico ex del Rimini, l'avversario da battere per Nolè e compagni. Non pensava davvero il sanguigno Badii dalla voce baritonale, tra i segretari più preparati e competenti della Lega Pro e non solo, che Lucchese-Rimini fosse uno spareggio salvezza: «Sinceramente non me l'aspettavo. - sostiene il segretario biancorosso - Sino a qualche settimana fa i rossoneri stazionavano a metà classifica. Poi è accaduto un qualcosa che da Rimini non so spiegarmi e d'altronde ognuno conosce i problemi di casa propria. Domani andremo a giocare una partita importante anche se ritengo non si tratti ancora di un'ultima spiaggia».
A Lucca l'aretino Badii torna sempre molto volentieri: «Sono stato bene a livello umano e professionale. Quando arrivai, proveniente da un'altra realtà, ebbi la sensazione di aver fatto una scelta positiva. E non me ne sono affatto pentito. Sarei rimasto molto volentieri se non avessi avuto una proposta dal Rimini (due anni di contratto) senza averne ricevuta un'altra dalla società rossonera. Le differenze tra Lucca e Rimini? Essendo la sede della Lucchese nello stadio vivevo a contatto con i tifosi del Muro del pianto e con gli altri supporters ed era bello vedere quella gente così attaccata alla squadra. La sede del Rimini invece è a Riccione e manca quel calore umano e quella condivisione quotidiana con gli sportivi. Allo stadio invece le presenze sono più o meno le stesse e il tifo più caldo incita la squadra anche quando le cose non vanno per il verso giusto».
Entrando negli spogliatoi del Porta Elisa rivedrà una serie di persone che gli hanno lasciato un bel ricordo: «Al di là di Galderisi e Cavalletto che conoscevo già a tempi d'Arezzo saluterò con grande piacere il dottor Tambellini, il masseur Alvaro, Cotrozzi, l'inossidabile Lido Marcucci, la responsabile della biglietteria Anna Martorana e il team manager Pessotto. E sarà un piacere abbracciare ragazzi veri e ottimi professionisti come capitan Nolè, il gladiatore Espeche, un grande lavoratore e l'incarnazione della serietà e della coerenza, Calcagni, Mingazzini e Di Masi artefici l'anno passo di una splendida salvezza anticipata. Gente in gamba che i tifosi devono tenersi stretta». Ma che partita sarà Lucchese-Rimini? «Con Acori tutto l'ambiente riminese si è ricompattato. Sappiamo benissimo che a Lucca ci attende una vera e propria battaglia. Per noi il ritorno di Galderisi è stata una iattura». (l.t.)
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