Sicurezza
«Non lavorerò mai più con chi non è un uomo»
LUCCA. È nel calcio dal 1979. Prima portiere in A e B con le maglie di Genoa, Triestina, Bari, Cesena, Torino e Lucchese poi preparatore dei numeri 1 con Alessandria, Vicenza, Catania e da 4 mesi...
LUCCA. È nel calcio dal 1979. Prima portiere in A e B con le maglie di Genoa, Triestina, Bari, Cesena, Torino e Lucchese poi preparatore dei numeri 1 con Alessandria, Vicenza, Catania e da 4 mesi alla Lucchese. Nessuno sinora lo aveva etichettato come un rissoso, un manesco o un attaccabrighe. Enzo Maurizio Biato, 53 anni, sentito telefonicamente, annunciando le sue dimissioni fornisce la sua versione dei fatti: «Ho letto le dichiarazioni fatte dal signor Baldini e non mi trovano affatto concorde. Le cose non sono andate come lui ha raccontato in conferenza stampa. Eravamo entrati negli spogliatoi a fine partite e c’era un calciatore (Pozzebon, ndr) che urlava, imprecava e smadonnava. Io gli ho detto di starsene zitto perchè lo staff tecnico doveva parlare e analizzare la partita. Ma per tutta risposta l’allenatore ha ripreso me che sono un suo collaboratore difendendo il ragazzo. Baldini è a capo di un gruppo e dovrebbe sapere che in quel modo mi delegittima all’interno dello spogliatoio». E stato allora che c’è stata una colluttazione tra i due: «Allora mi sono avvicinato al mister, ci siamo presi verbalmente e gli ho dato uno spintone per allontanarlo. Lui per tutta risposta mi ha mollato un cazzotto in faccia. Io non voglio più aver a che fare con quella persona. È andato in conferenza stampa a raccontare falsità mettendo in piazza cose che debbono restare nello spogliatoio. Se fosse stata una persona intelligente non avrebbe esordito in quel modo con i cronisti. Per me non è un uomo e non voglio più aver a che fare con lui. Me ne vado a testa alta certo di aver fatto il mio lavoro con onestà. Da 12 anni alleno i portieri e sono stato anche in A con il Catania, ma una cosa del genere non mi era mai capitata. Baldini? Lui deve restare e continuare a fare l’allenatore come sta facendo. Mi spiace soltanto per la Lucchese, una città in cui mi ero trovato bene tanto da averci preso casa. Spero che i rossoneri riescano a salvarsi. Strascichi giudiziari? Personalmente non ci penso neanche. Per me finisce così. Ma se qualcuno (Baldini) mi denuncerà mi difenderò nelle sedi opportune».
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