Sicurezza
Lucchese, una partita che vale la stagione
Soltanto vincendo con il Santarcangelo i rossoneri allontanano i playout. In campo dall’inizio Mingazzini e Fanucchi
LUCCA. La Lucchese è di fronte ad un bivio e contro il Santarcangelo l'obiettivo è uno solo: tornare a vincere in casa dopo due mesi e mezzo di digiuno per allontanare lo spettro dei playout adesso a un solo punto. Una gara delicatissima contro la formazione romagnola che segna il ritorno di Francesco Baldini al Porta Elisa richiamato dal potente direttore generale Galli nonostante lo scetticismo dei sempre più sconcertati tifosi rossoneri. Inutile nasconderlo: la situazione è grave con i rossoneri che non segnano da tre gare e che mancano la vittoria da cinque giornate. L'ultimo successo risale al 24 gennaio ad Aprilia contro la Lupa Roma, ancora gestione Lopez. Una squadra chiamata a riscattare le ultime deludenti prestazioni e dare uno scossone all'ambiente e alla classifica. Due gare consecutive in casa che decideranno le sorti della Lucchese. Ma sarà fondamentale iniziare col piede giusto per non arrivare con l'acqua alla gola alla sfida del 12 marzo contro il Rimini di Acori che ieri ha imposto il pareggio al Romeo Neri al titolato Pisa. Baldini ritrova il Santarcangelo, squadra che gli costò l’esonero a causa della rocambolesca sconfitta maturata nei minuti finali. La fotografia di una stagione iniziata malissimo, con il progetto ambizioso sbandierato da Bacci e Galli che è naufragato dopo 8 giornate. Baldini ha chiesto alla squadra di tirare fuori grinta e determinazione. Il tecnico dovrà sciogliere alcuni dubbi sulla formazione. Il rebus è prevalentemente sul ruolo di centrale difensivo accanto ad Espeche con Maini e Altobello in lotta per una maglia. Palomeque sulla fascia destra, con Benvenga dirottato a sinistra. In mezzo al campo quindi torna Mingazzini, fresco di reintegro, a guidare il centrocampo con due braccetti di corsa, Monacizzo e Calcagni, favoriti per gli altri due posti su Botta e Nolé. Terrani e Fanucchi a muoversi da rifinitori, per creare spazi negli ultimi sedici metri, a sostegno della punta centrale con in rialzo le quotazioni di Maritato su Pozzebon. Si va dunque verso un modulo nuovo: 4-3-2-1 con due rifinitori e un’unica punta. A preoccupare il popolo rossonero è il silenzio della società sui programmi e le divergenze tra il gruppo fiorentino e i soci lucchesi. Fanno ben sperare invece i precedenti con l’arbitro Forneau. Con la giacchetta nera la Lucchese è imbattuta. Pareggio a reti bianche al Porta Elisa in serie D contro il Fidenza (23 settembre 2014), vittoria esterna sul campo del Castelfranco Veneto contro la Thermal Abano (2-0) nella stagione 2013-2014 (quella della promozione) e con Pagliuca espulso e squalificato 3 turni.
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