Il Tirreno

Lucca

IL TRAINER DEI ROMAGNOLI: «GIOCHIAMO SENZA FAR CALCOLI»

di Luca Tronchetti
IL TRAINER DEI ROMAGNOLI: «GIOCHIAMO SENZA FAR CALCOLI»

LUCCA. L’ultima volta che si mise a sedere sulla panchina del Porta Elisa alla guida del Bellaria (era la stagione 2009-2010) la sua squadra rimediò quattro schiaffi (finì 4-1 per la Lucchese targata...

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. L’ultima volta che si mise a sedere sulla panchina del Porta Elisa alla guida del Bellaria (era la stagione 2009-2010) la sua squadra rimediò quattro schiaffi (finì 4-1 per la Lucchese targata Favarin). Ma Lamberto Zauli, 45 anni, ex fantasista dai piedi buoni tra la fine degli anni Novanta e l’inizio del Duemila non guarda troppo alle statistiche ed è pronto comunque a snocciolare dati a suo favore: «Nelle tre partite di campionato disputate tra Santarcangelo e Lucchese tra il 2014 e il 2015 i romagnoli sono ancora imbattuti (due pari e una vittoria) e nelle sfide con Baldini non ho mai perduto sia da calciatore che da tecnico».

Partita fondamentale. Domani la sfida tra toscani e romagnoli assumerà un significato importante in chiave salvezza: «Senza la penalizzazione la mia formazione sarebbe a quota 30 punti nella parte sinistra del tabellone. - sostiene il trainer dei clementini (si chiamano così perché Sant’Arcangelo di Romagna diede i natali a papa Clemente XIV) - Fisicamente stiamo bene e specie in trasferta esprimiamo un buon calcio (all’Arena Garibaldi meritavano almeno un pari e al Franchi hanno asfaltato il Siena). Quindi scordatevi che la mia squadra si metta dietro a fare le barricate. Ce la giochiamo come abbiamo sempre fatto: con coraggio e sviluppando il nostro gioco fatto di accelerazioni, tagli in verticale e possesso palla. Inoltre posso contare su un leader come Guidone che da grande professionista ha riversato sul campo tutti i problemi legati all’inchiesta “Dirty Soccer” e oggi ha trovato la maturità completa per essere un calciatore importante in questa categoria».

La gara d’andata. Zauli ricorda bene la partita al Valentino Mazzola: «Certo, fu rocambolesca. Vincemmo nei minuti di recupero con una doppietta di Venitucci (giocherà dal primo minuto) dopo che la Lucchese passò in vantaggio quasi casualmente con un tiro da fuori di Benvenga. Non fu la miglior partita della mia squadra, ma da allora di acqua sotto i ponte ne è passata e oggi sul piano del gioco e della manovra siamo cresciuti molto. Gli avversari? Li ho visto nella partita con l’Ancona. Hanno iniziato male, forse anche per l’esonero del precedente tecnico, ma pian piano sono cresciuti facendosi pericolosi. Credo che saranno agevolati dal rientro di Mingazzini e Fanucchi, due elementi di grande personalità e di qualità superiore. Ma anche gente come Terrani, Monacizzo e Benvenga è da tener d’occhio sono decisamente importanti per gli equilibri della squadra. Sarà una gara tirata e credo che alla fine, come sempre, saranno gli episodi a determinare la vittoria o la sconfitta di una delle due compagini».

Mori titolare. In difesa rientra l’ex Daniele Mori: «Con noi ha fatto bene. Da quando è arrivato è riuscito a dare il giusto equilibrio al pacchetto arretrato fornendo quell’esperienza che ci mancava. Giocherà dall’inizio e sono sicuro che di fronte alla sua ex squadra ci terrà a dimostrare tutto il suo valore». Sul futuro del Santarcangelo mister Zauli resta ottimista: «Al di là dei punti (un paio) che la giustizia sportiva ci restituirà credo che in 6-7 lotteremo per evitare lo spauracchio dei playout. Domani avrò tutto l’organico a disposizione e sul piano fisico-atletico sono certo che i ragazzi sapranno dar vita ad un ottimo finale di stagione. Ci attendono 10 partite fondamentali. Ma la società sin dall’inizio mi aveva chiesto solo e soltanto la salvezza. Vorrei raggiungerla senza aspettare, come accadde l’anno passato, all’ultimo minuto dell’ultima giornata».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa