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«Siamo in credito con la società»

«Siamo in credito con la società»

Lucchese Partecipazioni che detiene il 10% replica a patron Bacci sugli impegni economici

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La partita con l’Ancona assume un’importanza relativa a fronte della spaccatura in atto tra la componente fiorentina (Andrea Bacci e la Coam di Fabio Bettucci) che detiene l’87% del pacchetto azionario e quella locale con Lucchese Partecipazioni (i soci Zappelli, Gonzadi, Campani, Bini, Sgrò, Nannini) che detengono il 10% (il rimanente 3% è diviso tra Lucca United, Moriconi e Micheloni). Oggetto del contendere: la gestione del club. E la goccia che ha fatto traboccare il vaso riguarda il metodo usato per sancire la fine del rapporto con Lopez e soprattutto ciò che ne è conseguito: allenamento a porte chiuse, ritiro di tre giorni a Coverciano, estromissione dalla rosa dell’esperto Mingazzini. Le parole sono pietre. E le dichiarazioni di Bacci nei confronti dei soci di minoranza rei - a suo giudizio - di essere fuggiti e di non onorare i propri impegni hanno costretto Lucchese Partecipazioni a emettere un comunicato scarno, ma decisamente efficace, per precisare due cose: i soci lucchesi non sono fuggiti e hanno sempre pagato. Anzi vantano un credito nei confronti della società. Come a dire che qualcuno racconta bugie.

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