Sicurezza
Pallavolo Nottolini tra le grandi toscane
La vittoria con la Versilia fa accedere le portacolori capannoresi alla fase finale a otto
CAPANNORI. Nuove soddisfazioni in casa Pallavolo Nottolini Capannori con le atlete del vivaio che si confermano sia a livello provinciale che regionale. Dopo la conquista del titolo provinciale under 18 e della successiva serie di gare che l’hanno portata ed entrare tra le prime otto squadre della Toscana e quindi a marzo ad affrontare il girone per il titolo regionale, adesso si aggiunge una storica doppietta con le under 16 che bissano i successi delle compagne poco più grandi. In pochi giorni le giovani leve guidate da mister Alessandro Becheroni centrano prima il titolo provinciale nella final four disputata a Lido di Camaiore ed entrano nel gruppo delle prime toscane di categoria. Per il titolo provinciale la Nottolini batte, nella gara decisiva, per 3-1 la Pallavolo Versilia. La squadra di coach Becheroni, supportato per l’occasione da Bonomini e Fiori, fin dalle prime battute di gioco ha dimostrato la volontà di mettere in bacheca il titolo della categoria regina dei campionati giovanili e regalare alla società il secondo titolo provinciale, dopo quello vinto dall’under 18. Le portacolori capannoresi raggiungono il risultato dopo aver battuto in una partita difficile e molto impegnativa la forte Aglianese, regolando poi con maggiore facilità la Robur Massa, volando così alla finale a 8. In campo sono scese Alice Culicchi, Katerina Bigicchi, Francesca Mazzuola, Camilla Catalano, Elisa Bernicchi, Vanessa Pollacchi, Matilde Grazzini, Matilde Becheroni, Elisa Sargenti, Marta Paolinelli, Chiara Grazzini, Diletta Scarlatti, Lucia Bonasera guidate da Becheroni, dal secondo Stefano Capponi e dal dirigente Franco Sargenti.
«Momento magico per il settore giovanile della Nottolini – afferma Daniele Deoma direttore area tecnica -. Il segreto di questo risultato è l’ottima programmazione societaria e la sapiente gestione tecnica delle risorse umane delle squadre, accompagnate dall’accoppiata tecnica Becheroni e Capponi in una crescita che si è sviluppata con gradualità e che ha fatto emergere le qualità dei due gruppi incrementando anche l’autostima delle singole giocatrici. Questo modello di programmazione è il fiore all’occhiello della nostra società che ora più che mai dimostra la sua propensione per il lavoro giovanile e rappresenta una sfida vinta».
Maurizio Rossi
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