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«Ora pensiamo solo a salvarci, poi chiederemo conto al patron»

«Ora pensiamo solo a salvarci, poi chiederemo conto al patron»

LUCCA. Delusi, amareggiati, sconcertati. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l'esonero di Lopez e la decisione di richiamare Baldini. Sui siti specializzati e social network il fiume...

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LUCCA. Delusi, amareggiati, sconcertati. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l'esonero di Lopez e la decisione di richiamare Baldini. Sui siti specializzati e social network il fiume di commenti lievita. I tifosi storici, sempre al fianco della Pantera, sono smarriti e sconsolati. Stefano Galligani, presidente di Lucca United (l'azionariato popolare entrato con l'1%), pungola i vertici dirigenziali. «Questo è un campionato anonimo da archiviare in fretta con la salvezza. Poi il presidente Bacci deve dire chiaramente quali sono i programmi e gli obiettivi per la prossima stagione. Il tempo delle scommesse è finito. Anche dalla squadra ci attendiamo più rispetto per i tifosi. Perché prestazioni scialbe da fine campionato come quelle di sabato contro la Pistoiese sono inaccettabili». «Da qualunque parte si guardi non si capisce la linea della società, c'è una grande confusione» dice Fabio Pera, vice presidente del Club Camigliano rossonera. «Mi sembra che la Lucchese non abbia le idee chiare, si naviga a vista. Baldini è un traghettatore, con lui si arriva a fine stagione oppure è il tecnico del futuro? Non ce l'ho con Francesco, che è una brava persona ed è stato un ex calciatore rossonero negli anni d'oro della Lucchese, ma così non si va lontano. La soluzione più costruttiva sarebbe stata quella di prendere un allenatore esperto per la categoria in grado di legarsi alla Lucchese con un progetto di lungo termine e valorizzare gli elementi migliori per progettare la squadra della prossima stagione. Bisogna salvarsi in fretta perché c'è il rischio di essere risucchiati in fondo alla classifica». Giambattista Martini, presidente del club Marlia Rossonera, è laconico. «Non ho più parole per commentare questa stagione assurda. Ci aspettavamo un campionato migliore dell'anno passato, Bacci e Galli hanno sempre parlato di obiettivi ambiziosi, è stata nominata anche la parola magia dei playoff, ora una chimera pensare di raggiungere ad 11 giornate dalla fine e con il terzo posto lontano. L'errore è stato fatto non confermare Galderisi». Chi non è sorpreso dalla piega presa dal club è Piero Pacini da sempre voce fuori dal coro: «Non sono sorpreso: è la continuazione di un film già scritto e forse già visto. Questa società e tutto tranne una società di calcio. Ma evidentemente a Lucca ci meritiamo questo ed altro». (ni.nu.)

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