La protesta
L’ironia dei tifosi: «Così avrete lo stadio pieno»
Sui social si scatena lo sfogo degli appassionati increduli per il siluramento del tecnico romano
LUCCA. Grande è la confusione sotto il cielo rossonero. E confusione è una delle parole più usate dai tifosi sorpresi e sconcertati dall'esonero dell'allenatore Giovanni Lopez. Al tecnico romano è stato dato il benservito nonostante abbia portato la squadra fuori dalla zona playout valorizzando Terrani, Monacizzo ed Ashong. Lopez lascia con 21 punti in 15 gare, una media di 1,4 punti a partita. Se fosse stato sulla panchina rossonera dall'inizio oggi la Lucchese avrebbe 32 punti, molto più vicino ai playoff che ai playout che ora sono a soli tre punti. E senza le attenuanti degli infortuni (da Mingazzini a Sartore). «Non capisco. – dice un tifoso sbigottito e disorientato – Lopez aveva fatto buone cose, con il mercato di gennaio è andato tutto a rotoli». E sul toto-allenatore è un coro di no all'ipotesi di un ritorno di Baldini sulla panchina dopo l'annuncio a sorpresa del siluramento di Lopez in seguito all’imbarazzante sconfitta con la Pistoiese che ha spesso segnato il destino dei rossoneri negli ultimi anni.
Pistoiese combina guai. Nel 2008 il gol di Cipolla al Porta Elisa sancì la fine dell’era Fouzi Hadj portando al primo fallimento della storia la Lucchese.Il 16 novembre 2014 la Pistoiese affondò la Lucchese e Pagliuca fu sollevato dall'incarico, sostituito da Nanu Galderisi. Lo stesso destino è toccato a Lopez che paga una flessione nel girone di ritorno (6 punti in 6 gare).
Ironia dei social. L'ironia si spreca nei commenti sui social. «Sembra di essere al Palermo, pura follia» ed «Avrete lo stadio pieno ! Andate avanti così!» sono alcuni commenti sul blog di Gazzettalucchese. Analisi lucida ed obiettiva del tifoso Giulio Castagnoli pubblicata sul sito Forza Lucchese. «Nel calcio non ci scandalizziamo più di niente, ma se in questa stagione c'è stato qualcuno che ha fatto qualcosa di positivo è stato Lopez. Nonostante tutto, il mister è riuscito a portare la squadra fuori dalle sabbie mobili della classifica, con un margine sufficiente per dormire sogni tranquilli ed avrebbe salvato questa Lucchese. Certo, ultimamente è sembrato un po' in confusione: cambio di moduli e uomini, giocatori non pronti gettati nella mischia. Desta anche perplessità la difesa di Bacci nei confronti del direttore Giovanni Galli, il primo dei responsabili. La squadra è quella che è, il valore della rosa è il penultimo in classifica, sono stati sbagliati tutti gli attaccanti centrali, altri sono ai margini (Marchesi, Maini) e la Lucchese non ha uno sponsor sulle maglie». Più chiaro di così....
Nicola Nucci
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