Il Tirreno

Lucca

La prima del GhiviBorgo lontano dal Porta Elisa

di Michele Citarella

Contro lo Scandicci si gioca a San Giuliano Terme e Fanani riavrà a disposizione Pagano e Pane

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LUCCA. Sarà la prima in casa lontano dal Porta Elisa. Il trasferimento forzato del GhiviBorgo a San Giuliano Terme ha lasciato grande amarezza nel clan biancorossoblu che sperava, visti i buoni rapporti con l’ultimo acquisto di Ballardini, di poter continuare l’avventura almeno sino al termine della stagione. Ma certe cifre (dieci volte maggiori rispetto a quelle chieste per il Bui di San Giuliano Terme) hanno reso impossibile qualsiasi trattativa e il GhiviBorgo ha deciso di chiudere la stagione (6 partite) a San Giuliano Terme e Forte dei Marmi. A vedere le statistiche però il GhiviBorgo si esalta maggiormente quando gioca lontano dal Porta Elisa come dimostrano le otto vittorie consecutive in trasferta. E chissà che su un campo più piccolo e con una cornice diversa la squadra abbia meno pressioni e quindi possa davvero competere sino alla fine con Gavorrano e Gubbio? Per il match di oggi pomeriggio (14,30) allo stadio Bui di San Giuliano Terme il tecnico Pacifico Fanani è alle prese con la identica situazione squalificati della vigilia del match di domenica scorsa contro lo Spoleto: a S. Giuliano Terme non ci sarà il centrale Barretta, che sarà sostituito dal coetaneo e “compagno di reparto” Zavatto. Anche sulle corsie esterne nulla è cambiato rispetto a sette giorni fa: Matteo Borgia è ko per problemi muscolari e lo stiramento sarà sistemato soltanto tra qualche giorno. La soluzione più probabile è quella di schierare l’esperto Lelli e in alternativa c’è Centi. Ma se mancherà la spinta di Borgia si libererà un posto in altre zone del campo perchè dopo 4 turni di stop rientra dal primo minuto Biagio Pagano. Nell’allenamento di rifinitura di ieri pomeriggio l’attaccante ex Atalanta e Sampdoria è apparso tonico e deciso a regalare gol e assist a patron Remaschi. Con il suo rientro il duttile Federico Russo potrà giocare come braccio di centrocampo.

Lo Scandicci di mister Mario Cecchi (23 punti ed in lotta per non retrocedere) giocherà una gara accorta in difesa puntando alle azioni di rimessa alimentate dalla regia di Granaiola e dal lavoro degli esterni. Davanti assente per squalifica l’ex rossonero Papini (1995) l’elemento più pericoloso è il giovane Francesco Cacciapuoti mentre il brevilineo Bencini è elemento pericoloso e in grado di saltare l’uomo. Ma la vera forza dei fiorentini guidati dall’ex tecnico della Primavera empolese è il pacchetto arretrato dove con l’arrivo di Alessandro Vinci, classe 1987, ex Empoli e le conferme del portiere Addario e dei centrali Fedi e Alderotti è sicuramente difficile passare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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