IL MISTER DEI ROSSONERI: «DOBBIAMO TORNARE A VINCERE»
LUCCA. Rompere il digiuno casalingo dopo due mesi e centrare la prima vittoria al Porta Elisa del 2016 per allontanarsi dalla zona playout e fare un passo avanti verso la salvezza per poi iniziare ad...
LUCCA. Rompere il digiuno casalingo dopo due mesi e centrare la prima vittoria al Porta Elisa del 2016 per allontanarsi dalla zona playout e fare un passo avanti verso la salvezza per poi iniziare ad impostare il futuro. Il derby contro la Pistoiese, che nelle ultime stagioni si è rivelato un osso duro, è una sorta di crocevia per i rossoneri dopo un ruolino di marcia al di sotto delle aspettative (5 punti in 5 partite) e i rinforzi di mercato che ancora non si sono integrati a pieno nella squadra. Una gara da vincere a tutti i costi. «L'unico pensiero è che vogliamo raggiungere quanto prima l’obiettivo salvezza - dichiara l’allenatore Giovanni Lopez - poi vedremo cosa accadrà». La Lucchese non vince in casa dal 20 dicembre scorso, 3-1 contro l'Aquila. «È vero, sono due mesi che non vinciamo in casa, ma abbiamo sempre disputato ottime gare contro Spal e Maceratese. Contro la Pistoiese, invischiata nella lotta per evitare i playout, vogliamo i tre punti, anche se non sarà facile: hanno cambiato modulo e noi dovremo essere compatti».
Lopez ha fiducia nella voglia di riscatto della Lucchese. Mingazzini e Palomeque sono tra i convocati, ma resta un punto interrogativo sull'esperto centrocampista che dovrebbe comunque essere tra le riserve in panchina. «Ormai conviviamo con le assenze, ma abbiamo diverse alternative. Mingazzini non sta bene e faremo senza come abbiamo fatto senza alcuni giocatori in altre gare». Una partita insidiosa contro una Pistoiese che ha meno punti rispetto al suo valore, ben messa in campo da Alvini, un mago della tattica in Lega Pro. «Gli orange hanno cambiato modulo nell'ultima gara. – dice Lopez - Un derby da affrontate con equilibrio».
Il tecnico rossonero gioca a carte scoperte sul modulo che sarà adottato: «Ho giocato con la difesa a tre per necessità, ma torneremo con la linea a quattro in difesa. In porta giocherà Mengoni, difensore centrale Altobello e a centrocampo tornerà Nolè che è un giocatore importante che ha fatto molto per noi». L'unico dubbio in attacco dove si profila un ballottaggio tra Maritato e Pozzebon, con l'ex punta del Sud Tirol favorita, anche se è ancora a digiuno di gol dopo quattro partite con la maglia rossonera. «Maritato - spiega Lopez - come tutti i nuovi innesti ha bisogno di tempo per inserirsi. Chi gioca in quel ruolo deve fare di più, ma deve anche essere servito meglio dai compagni. Terrani? Può migliorare, quando sono arrivato non giocava nemmeno».
La cura Lopez lo ha fatto esplodere. Il giovane attaccante ex Pro Patria e Monza però a volte si incaponisce (vedi Prato) e perde l'attimo decisivo per il gol. Quel gol che servirà per battere la Pistoiese e regalare una soddisfazione ai tifosi finora delusi dal piazzamento della squadra in questa stagione e dai pochissimi successi nei tanti derby.
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