Il dolore
Pochi gol per la Lucchese c’è bisogno di un bomber
Tante le occasioni create dalla squadra di Lopez che però non riesce a realizzare E nella partita contro la Pistoiese potrebbe tornare il classico modulo 4-3-1-2
LUCCA. La Lucchese segna poco, soprattutto in relazione alle occasioni create e alle palle-gol. Il ritornello da alcune gare è sempre lo stesso, quasi come un disco rotto. E la situazione non è stata risolta dall'ingaggio di Maritato, l'attaccante arrivato a gennaio dal Sud Tirol (in prestito dal Vicenza), che in quattro partite non ha ancora gonfiato la rete. «Per un attaccante fare gol è importante, ma non deve diventare un peso, anche se vorrei sbloccarmi presto – racconta la punta di scuola Juventus – ma non ci sono riuscito nelle ultime gare, pur essendoci andato vicino in alcune situazioni».
E l'assenza di un bomber inizia a farsi sentire parecchio. I cannonieri rossoneri a quota 7 gol sono Giovanni Terrani, che è una seconda punta, e Jacopo Fanucchi, che gioca da trequartista o “finto” centravanti. I due attaccanti centrali, Pozzebon (4 gol) e Bianconi (1 gol), non hanno ancora brillato e chissà che non possano avere una chance nel derby contro la Pistoiese. Sartore, che si è sbloccato contro la Spal ed ora è fermo ai box per infortunio, è una seconda punta di movimento, più bravo come assist man. Insomma, a gennaio non è arrivato il bomber in grado di spingere la squadra e lasciare il segno in fase realizzativa. Non lo era, numeri alla mano, neppure Forte che però nella stagione passata, arrivato a gennaio, ha fatto la differenza segnando 10 gol. La speranza è che Lopez tocchi le corde giuste di Maritato come Galderisi era riuscito a fare con l'ex enfant prodige cresciuto nell'Inter.
Numeri alla mano, comunque, la Lucchese ha segnato di più dopo 22 gare rispetto alla stagione passata: 26 gol contro i 22 dell'anno scorso nello stesso periodo. Soltanto tre volte (Rimini, Carrarese, Prato) la Lucchese targata Lopez non ha segnato. Ma i gol realizzati sono ancora pochi rispetto alle tante occasioni dilapidate in attacco. Il problema, rovesciando le medaglia, è il dato dei gol subiti (26) che fanno della difesa rossonera la quarta più perforata del girone. Nella partita contro la Pistoiese si potrebbe tornare al classico 4-3-1-2, il modulo adottato da Lopez, a eccezione delle ultime due gare contro Siena e Prato. In porta si va verso la conferma di Mengoni, davanti alla coppia Espeche-Altobello, con Lorenzini quindi in panchina. Sulle fasce Benvenga e Ashong. A meno di grossi colpi di scena, capitan Nolè sarà riproposto dall'inizio nel ruolo di mediano sinistro, con Botta centrale e Monacizzo a destra. Fanucchi trequartista alle spalle degli attaccanti, con Maritato che dovrà superare la concorrenza di Pozzebon e Bianconi, e l'inamovibile Terrani ad agire da seconda punta. Mingazzini era presente all'Acquedotto ma, a parte qualche movimento senza palla nella parte tattica, ha lavorato agli ordini del preparatore atletico Guidi. Si proverà a recuperarlo per la panchina.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
